Parma, 4 settembre 2020 – A margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Parma Fabio Liverani, il Direttore Sportivo Marcello Carli ha fatto il punto della situazione in chiave mercato. “Fabio Liverani non ha bisogno di presentazioni – spiega Carli – Ha iniziato a lavorare con noi e siamo molto felici, crediamo tantissimo in lui. Credo che sia un allenatore con potenzialità enormi. Deve solo lavorare, noi lo aiuteremo in tutto. Deve avere un po’ di pazienza anche se gli allenatori ne hanno poca – prosegue ridendo – ma sa che crediamo in lui. Gli faccio un grande in bocca al lupo augurandomi che resti qui qualche anno“.

Poi un pensiero sul mercato: “Siamo tutti quanti ogni giorno insieme, con Marco Ferrari, con Pietro Pizzarotti, col Mister: abbiamo tutti quanti lo stesso stemma e vestiamo la stessa maglia. Vogliamo fare le cose fatte bene con un’idea chiara della Proprietà che fa le cose per bene: se arriveranno delle offerte importanti le prenderemo in considerazione. Ma penso sia un modus operandi anche della Juventus, dell’Inter, del Milan, dell’Atalanta che ha venduto e poi ha comprato. E’ un calcio normale. Non vedo passaggi di calciatori clamorosi, si giocheranno tre partite col mercato aperto e noi cercheremo di fare bene. Questa squadra ha dei calciatori importanti che sono – senza fare nomi – dei grandi acquisti. Calciatori che possono dare di più e per mille motivi non lo hanno fatto. Cercheremo anche di prendere qualche ragazzo giovane, di prospettiva, vorremmo iniziare ad abbassare l’età media della squadra perché il progetto che abbiamo in testa è quella di migliorare tutto quanto tra qualche anno pure con un’idea di calcio un po’ diversa. Abbiamo qualche trattativa in piedi, dobbiamo parlare poco e il meno possibile. Stiamo trattando 3-4 calciatori e qualcosa penso faremo nel giro di 4-5 giorni. Poi se chiederanno dei calciatori importanti per cifre importanti valuteremo. Il mister è una persona seria e come tale ci tiene a far bene. Quest’anno sarà un campionato molto difficile, servirà una rosa dove tutti saranno dentro perché sarà un prosieguo del campionato scorso. L’importanza della rosa e la qualità del numero dei ragazzi sarà importante, serviranno 18-20 titolari. Questo è un momento del mercato difficile”.