Crociati

ACCESSO AL TARDINI, BEVANDE E BARRIERE: I PROVVEDIMENTI IN VIGORE DA PARMA-NAPOLI

Un Tardini senza barriere, senza limitazioni e organizzato a misura di supporters, per un tifo appassionato, caldo e civile, senza cui il calcio non esiste.
Questo è sin dal primo giorno di Serie D l’obiettivo del Parma Calcio 1913, purtroppo ancora lontano dall’essere realizzato.
Dopo gli inaccettabili avvenimenti che si sono verificati in occasione dell’ultima gara casalinga contro l’Inter, la società crociata e’ stata infatti costretta ad adottare alcuni provvedimenti.
Per comportamenti individuali di pochi viene così penalizzata la grande maggioranza dei tifosi, che popola con rispetto e spirito d’appartenenza gli spalti del nostro stadio. A tutti loro vanno le nostre più sincere scuse per eventuali disagi, con la speranza che si possano rimuovere le criticità al più presto.
Di seguito i provvedimenti che verranno adottati a partire dalla gara Parma-Napoli (domenica 24 febbraio, ore 18:00).

ACCESSO ALLO STADIO TARDINI
Nelle operazioni di prefiltraggio e di filtraggio ai cancelli dei singoli settori verrà rafforzata notevolmente la verifica di ogni titolo di ingresso, sia esso il biglietto acquistato per la singola partita o l’abbonamento stagionale al Parma Calcio.
Per la gara contro il Napoli, infatti, è stata stabilita dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno con Determinazioni n.06/2019 e n.07/2019, l’assoluta incedibilità di entrambi i titoli di ingresso (biglietto e abbonamento). Questa decisione non é volontà del Parma Calcio, ma deriva appunto da un’applicazione delle suddette Determinazioni dell’Osservatorio.
Ogni abbonato, come da normale prassi, dovrà tassativamente presentarsi ai cancelli con l’abbonamento e il relativo segnaposto cartaceo, emesso contestualmente alla sottoscrizione del titolo stagionale.
Qualora il segnaposto fosse stato smarrito, lo si può stampare tramite il portale del circuito Ticketone cliccando su questo link.
Si ricorda che il segnaposto, nel caso di Fidelity Card malfunzionante al momento dell’accesso, è l’unica prova che testimonia la reale titolarità dell’abbonamento per poter entrare allo stadio.
A chi tenterà l’ingresso con un biglietto o un abbonamento intestati a un’altra persona oppure con una Fidelity Card in cui non è caricato il titolo stagionale saranno applicati i provvedimenti contemplati dal Programma Adesione Sistema di Gradimento del Parma Calcio.
Il Parma Calcio, pertanto, raccomanda di presentarsi agli accesi muniti del proprio documento d’identità valido, del proprio titolo di ingresso (singolo tagliando o abbonamento) e, soprattutto, in largo anticipo rispetto alle consolidate abitudini per evitare assembramenti e code.
A tale proposito si invita la tifoseria a essere collaborativa con il personale addetto ai controlli.

BEVANDE IN CURVA NORD
Il Parma Calcio informa che dalla gara contro il Napoli di domenica 24 febbraio ai bar del settore Curva Nord le bevande torneranno a essere somministrate all’interno di bicchieri di plastica.
E’ un accorgimento adottato a malincuore, alla luce dei ciclici inaccettabili lanci di bottigliette di plastica in campo e nelle immediate vicinanze del terreno di gioco, che ostacolano il lavoro dei diversi operatori oltre a mettere a rischio la sicurezza degli stessi.

UNO STADIO SENZA BARRIERE
Agli albori della ripartenza in Serie D, lo Stadio Tardini era diventato un impianto privo di barriere. L’aver rimosso la rete di protezione dalle curve voleva essere un primo passo verso quella che dovrebbe essere la normalità, in ogni impianto sportivo. Invece, tra decine di palloni mai restituiti in campo ad ogni partita e l’incivile consuetudine di lanciare bottiglie sul terreno di gioco durante le gare dei crociati, la società si è vista costretta a ripristinare le recinzioni.
Il Parma Calcio 1913 si augura che la tifoseria, nel suo insieme, riesca a portare a termine un processo di maggiore responsabilizzazione interna.
Sogniamo un Tardini senza barriere e organizzato a misura di tifoso. Cerchiamo di dimostrare coi fatti – tutti insieme – che questo sogno non è lontano, ma che si potrà realizzare il prima possibile.