Crociati

L’Ad Carra a ‘Palla in Tribuna’: “Si è parlato di flussi anomali di scommesse anche sul Venezia: credo che sia un po’ tutta la Lega Pro che si debba tutelare e non solo il Parma”

Parma, 14 Aprile 2017 – L’amministratore delegato del Parma Calcio 1913 Luca Carra è intervenuto in diretta, questo pomeriggio, sui 102 e 104 megacicli di Radio Parma, durante la trasmissione “Palla in tribuna”, ospite telefonico del conduttore Giuseppe Milano.

luca carra“Purtroppo sono girate tantissime voci che hanno gettato discredito e messo in dubbio la serietà della Società e dei Giocatori. Non sappiamo cosa effettivamente stia succedendo: sicuramente – come ha già affermato il Presidente Gravina più di una volta – si sta parlando di milioni di vincite, quando in realtà non si tratta di milioni. E poi quello che si legge adesso, e credo sia giusto che il Presidente Gravina intervenga, è che ci sarebbero anche altre partite sotto inchiesta. Si è parlato, ad esempio di flussi anomali di scommesse anche sul Venezia: credo che sia un po’ tutta la Lega Pro che si debba tutelare e non solo il Parma. Per come funziona di prassi, se ci sono delle anomalie nei flussi, viene segnalato alla Procura, la Procura fa le sue indagini e noi siamo i primi a voler sapere se è successo qualcosa e che cosa. Nello stesso tempo non ci piace essere presi in mezzo e quindi sicuramente ci tuteleremo nelle sedi opportune. E’ assolutamente nel nostro interesse che si vada a fondo nelle indagini, perché così come non ci piace essere nominati per queste cose, vogliamo capire come mai sia uscito tutto questo fiume di notizie che mi sembra già oggi, leggendo lo stesso Mattino, si sia ridimensionato, perché non si parla più di milioni di euro vinti, ma di scommesse di qualche centinaio di euro. Lo stesso Mattino, oggi, scrive che la nostra società non è assolutamente coinvolta, anzi, eventualmente potrebbe esser la parte lesa, però la notizia ieri era uscita in una maniera brusca e adesso cercheremo di capire il perché e ci tuteleremo. Domani partita da non sbagliare? Io credo che siano i giocatori per primi a volere che la rabbia manifestata ieri si traduca in un risultato positivo sul campo. Noi come società abbiamo sufficientemente mostrato la nostra completa fiducia perché non vogliamo creare dubbi e non pensiamo che nessuno dei nostri ragazzi abbia potuto fare o soltanto pensare qualcosa di illecito. Quindi, da questo punto di vista, noi abbiamo trasmesso loro tutta la fiducia che la Società ha in questo gruppo, perché come ha detto ieri Lucarelli siamo sicuri di non aver nulla da nascondere; anzi, siamo ben felici che le indagini vadano avanti e venga dimostrato che non c’è assolutamente nulla. Noi, per ora, non siamo stati interpellati dagli inquirenti: peraltro c’è scritto che non c’è alcun indagato in questo momento, c’è solo una indagine in corso, fatta dalla Procura Federale, e dicono anche dai Carabinieri, ma io di questo ancora non ho certezze, perché si leggono notizie contrastanti, tra cui una secondo cui in futuro potrebbe essere coinvolta la Direzione Antimafia, mentre secondo il Mattino sarebbe già operativa. Comunque c’è poca chiarezza: sono per lo più notizie con poche basi, perché se solo pensiamo alla cifre che ieri ha scritto il Mattino, parlando di vincite che andavano dai 100.000 ai 225 mila euro a testa per centinaia di scommettitori, lo si capisce bene…”