Crociati

LEO ŠTULAC: “FELICISSIMO PER L’ESORDIO IN NAZIONALE. CON L’INTER SERVIRA’ LA PARTITA PERFETTA”

Collecchio, 12 settembre 2018 – Per Leo Štulac è stata una settimana speciale, che lo ha visto debuttare con la maglia della propria nazionale, la Slovenia, in Nations League. Il numero 4 crociato ha raccontato in un appuntamento stampa al Centro Tecnico di Collecchio le proprie emozioni e ha fatto il punto della situazione in vista del prossimo match che attende il Parma, sabato prossimo alle 15 al Meazza contro l’Inter.

Ecco le sue parole:

“Sono molto felice e orgoglioso, perché avevo due sogni: giocare in Serie A e con la mia nazionale. Per la Slovenia era una partita complicata, non siamo stati bravi e ci sono mancati i tre punti, ma sono felice per il mio esordio. La Serie A? Me la aspettavo difficile e così in effetti si è rivelata, abbiamo affrontato tre gare non facili anche per me personalmente, perché non ho trovato molto spazio e il gioco è più veloce, ma alla fine penso che abbiamo fatto bene, anche io penso di aver fatto abbastanza bene, devo continuare così e pensare a migliorarmi partita dopo partita”.

“Questo campionato è diventato via via più fisico e anche io devo correre di più, ma noi ci alleniamo bene da quel punto di vista. Il Mister mi consiglia di giocare veloce e con meno tocchi possibili, perché non è facile trovare spazio. Il mio ruolo è importantissimo, sono giovane ma mi sento pronto, certo devo migliorare sotto tanti punti di vista. L’Inter? Prepariamo questa gara come facciamo con le altre, in campionato tutte le partite sono difficili, abbiamo ancora qualche giorno per prepararla al meglio e poi andremo a Milano, per cercare di prendere qualche punto, per noi dovrà essere la partita perfetta: ci proveremo“.

“Ci stiamo abituando a questa Serie A, dobbiamo lavorare: se faremo come l’ultima gara contro la Juventus i risultati arriveranno. Chi mi ha insegnato la tecnica sulle punizioni? In realtà il modo di tirarle mi è venuto da solo, poi ho anche osservato alcuni modi di calciare come quello di Pirlo, ma ho da sempre avuto questo diverso stile di tiro. Chi tira in partita tra Bruno Alves e me? Al momento ne abbiamo tirata una a testa, per le prossime vedremo. Peccato per la traversa con la Juventus, avrei voluto fare gol, l’ho anche tirata bene ma è mancata un po’ di fortuna”.