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MISTER D’AVERSA ALLA VIGILIA DI FROSINONE-PARMA: “È IL GRUPPO CHE DEVE PREVALERE NELLE DIFFICOLTÀ”

Parma, 2 aprile 2019 – Poco prima della partenza per Frosinone, dove il Parma domani affronterà alle 21 la squadra di casa nel turno infrasettimanale di Serie A Tim, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Centro Tecnico di Collecchio.

Ecco le sue parole:

“Ceravolo viene con noi e lo valuteremo domani. Gervinho non sarà della gara, Bruno Alves deve fare un accertamento e molto probabilmente non ci sarà. Stulac rientra in anticipo rispetto al programma di recupero volto alla gara con il Torino. Con le gare ravvicinate bisogna valutare il recupero di chi ha giocato, ci sono diversi dubbi, le valutazioni saranno fatte fino all’ultimo. Non dobbiamo piangerci addosso ma ancora più metterci determinazione ed energia: domani sportivamente andiamo a fare una battaglia in un campo difficile. Questa situazione deve darci forza sia a livello di gruppo che dei singoli, perchè chi scenderà in campo vorrà dimostrare all’allenatore che magari a volte si è sbagliato nelle scelte”.

“Conosco l’allenatore del Frosinone personalmente e so che convinzione ha nel proporre il suo lavoro. Loro aspettavano il doppio turno casalingo per avvicinare una posizione classifica più tranquilla. Hanno perso l’ultima gara ma la matematica non li condanna: anche il Chievo pur essendo più indietro in classifica gioca con il massimo impegno tutte le partite, affrontiamo una gara vera e dobbiamo essere pronti mentalmente anche durante l’incontro concedendo il meno possibile. Dobbiamo essere consapevoli di dover raggiungere un obiettivo e ce l’abbiamo a portata di mano, è una gara che può farci avvicinare a tale obiettivo. Con Baroni ho lavorato come responsabile dell’area tecnica, gli ho garantito il massimo appoggio, l’allenatore va sempre appoggiato poichè quello che dice è sacrosanto; abbiamo fatto un bel campionato sfiorando i playoff”.

“Come abbiamo gestito la settimana? Il primo giorno alla ripresa si differenziano i gruppi, tra scarico e allenamenti. Oggi abbiamo svolto la seduta tattica, domani con la rifinitura scioglieremo gli ultimi dubbi. L’ultima sconfitta? Molto diversa da quella contro la Lazio, c’è stato dispiacere per avere non avere portato a casa il risultato. Chiaro che gli errori vanno eliminati perchè dopo una prestazione di quel tipo per 70 minuti non puoi concludere senza punti. Siamo in una posizione dove chiunque di noi avrebbe messo la firma a inizio anno e siamo uno gruppo che non si è mai creato alibi, anche quando abbiamo avuto assenze lo scorso anno in Serie B: questo deve portarci ad affrontare la gara con più forza e determinazione, è il gruppo che deve prevalere nelle difficoltà“.

Mi auguro di vedere l’atteggiamento della trasferta contro il Genoa, quella voglia di portare a casa il risultato; poi chiaramente conta anche il valore dell’avversario. Non dobbiamo pensare di andare a giocare una gara semplice, perché il Frosinone contro la Spal pur perdendo ha dominato la partita. Affrontiamo una gara difficile, è importante l’atteggiamento. Sarà una partita sentita, per i trascorsi dell’anno scorso. Loro giocano davanti al pubblico, cercheranno di dare loro una soddisfazione; ma di là dell’anno scorso dobbiamo pensare a quanto sia importante per noi per raggiungere l’obiettivo”.

“Dove ci sono infortuni si creano le occasioni per altri ragazzi da sfruttare, ognuno si allena aspettando la propria di occasione, chi lo fa con impegno poi viene premiato: domani chi andrà in campo potrà dare un contributo importante per l’obiettivo di squadra. Il mio atteggiamento? Potrei stare qui cupo a piangermi addosso per le assenze, ma questo non è funzionale alla gara di domani: quello che dovremo fare è affrontare la situazione con cattiveria, nelle difficoltà si vede lo spessore degli uomini e ho a disposizione un grande gruppo. Dentro o fuori? No, sarà una gara importante per noi ma il campionato non finisce domani”.

“Modificare l’assetto tattico? Quando si vuole cambiare c’è bisogno di tempo per lavorarci, se si considerano i giocatori a disposizione è un pensiero che si può attuare anche a partita in corsa, ma deciderò tutto domani. L’abbiamo visto contro l’Atalanta, con tre attaccanti abbiamo giocato in maniera equilibrata, con il cambio d’assetto con la linea a cinque abbiamo commesso qualche errore. Ma il concetto del cambio di per sé non è sbagliato”.