Crociati

MISTER D’AVERSA ALLA VIGILIA DI JUVENTUS-PARMA: “RAGIONANDO DA SQUADRA POSSIAMO COMPETERE CON CHIUNQUE. SALVEZZA, DOBBIAMO ANCORA PEDALARE”

Collecchio, 1 febbraio 2019 – Conclusa la sessione di rifinitura e prima di partire per Torino, dove domani sera i Crociati affronteranno la Juventus alle 20.30, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Centro Tecnico di Collecchio.

Ecco le sue parole:

“Il possibile contraccolpo psicologico l’abbiamo già subito con l’ultima gara; quello in cui dobbiamo essere bravi è far sì che nel quarto d’ora finale ognuno di noi cerchi di non ripetere quanto già accaduto con la Spal: indietro non si torna, ma si può prendere insegnamento. I ragazzi hanno lavorato in maniera intensa, da professionisti e non era semplice, anche perché il mercato può destabilizzarti e invece abbiamo lavorato bene e devo ringraziare i ragazzi e il mio staff. Si lavora sempre per migliorarsi, abbiamo analizzato i gol. C’è rammarico per non aver portato a casa un risultato importante per il nostro obiettivo e ci sarà ancora da pedalare: quel che mi interessa è che non ci sentiamo già di aver raggiunto quel che ci siamo prefissati”.

Di fronte avremo una delle più forti d’Europa, ha avuto difficoltà nella gara singola per aver perso alcuni giocatori come Chiellini, ma anche per come l’Atalanta ha affrontato la gara. Il nostro pensiero non deve essere quello di affrontare un avversario in difficoltà, ma una squadra fortissima, dobbiamo essere bravi noi a cercare di metterli in difficoltà, presentandoci a Torino per cercare di fare la partita perfetta. Nel girone d’andata la mia squadra è stata una di quelle a metterli in difficoltà, sappiamo la loro forza: possono darti quella impressione di andare in difficoltà per poi accelerare, ma non possiamo venire meno sotto l’aspetto dell’intensità, dell’aggressività, della compattezza partendo convinti per cercare di fare risultato anche in in uno stadio così importante”.

“Rientra Stulac, mancano Rigoni e Sierralta che procede nel recupero. Diakhatè giocherà invece con la Primavera per prendere minutaggio. Le loro assenze? Un club come la Juve non può andare in difficoltà per le assenze, visto che sono attrezzati per più competizioni. Chiellini e Bonucci hanno qualità importanti, sono abituati a vincere a a riprendere il cammino dopo un passo falso; non dobbiamo pensare che sarà più semplice per le assenze”.

“Le gare sono legate a episodi, l’Atalanta ha approfittato di alcuni errori singoli per passare in vantaggio e poi non è semplice riprendere la gara. La Juventus ha qualità tecniche importanti, le difficoltà saranno enormi, ne siamo consapevoli, dobbiamo essere bravi a sfruttare qualche lacuna. Nella gara d’andata la sconfitta ci è servita molto: ragionando da squadra possiamo competere contro chiunque. Bruno Alves? Ho letto anche inesattezze, per lui sarebbe stata una grande occasione e questo dimostra che nulla è impossibile, lui crede fortemente nel lavoro; essendo l’allenatore del Parma sono contento perchè per questa squadra è un elemento importante”.

“Se sono contento del mercato? C’è stato un confronto prima dell’inizio della sessione con il direttore sportivo e la società, quello che mi preme è lavorare sul campo perché la strada per la salvezza è ancora lunga. Dobbiamo andare a Torino e goderci questa partita, non dimentichiamo dove eravamo tre anni fa o l’anno scorso; bisogna continuare, si può incappare in una giornata storta, ma ragioniamo sempre per cosa è stata costruita questa squadra e come: giochiamocela orgogliosi di quel che abbiamo fatto e di quel che andremo a fare. Firmare per il pareggio? Se partiamo per andare a ottenere un punto stando lì e aspettando che passino i 90 minuti, il risultato a casa non lo portiamo; cerchiamo invece di affrontarla cercando di fare il massimo risultato possibile” 

“Chi toglierei alla Juve? Ogni volta che dico un nome mi fanno gol. Quando analizziamo le squadre lo facciamo in completezza, non devo dire ai miei giocatori quanto sia forte e completo uno come Cristiano Ronaldo, ma si pensa a gente come Mandzukic, Dybala, Pjanc e a tutti, si analizza il complesso. Loro partiranno aggressivi, avranno la possibilità di riprendere in casa il proprio cammino, una loro singola sconfitta non cancella la forza di questa squadra”.