Crociati

MISTER D’AVERSA DOPO MILAN-PARMA 2-1: “C’È RAMMARICO PER IL RISULTATO, IMPORTANTE NON AVER PERSO UMILTÁ E COMPATTEZZA”

Milano, 2 dicembre 2018 – Al termine del match finito 2-1 contro il Milan, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa dello stadio “Meazza” di Milano.

Ecco le sue parole:

“I complimenti per il percorso fatto finora? Li giro intanto al direttore sportivo e alla proprietà che in questi anni ha iniziato questo percorso prima che arrivassi io. C’è un direttore sportivo che sta operando benissimo in tutte le categorie e non è semplice. Segreti non ce ne sono, cerchiamo di lavorare con umiltà durante la settimana, in maniera intensa, per poi riportare il lavoro fatto in campo il giorno della partita. Al di là dello spessore umano, che di per sé è già importantissimo, credo di avere a disposizione alcuni giocatori di qualità e tutto questo ci ha portato a fare cose importanti, ma quel che mi preme è che anche oggi i ragazzi non abbiano perso l’umiltà e la compattezza nell’affrontare gli avversari al di là della posizione che occupiamo in classifica; chiaro che bisogna anche essere ambiziosi per cercare di mettere in difficoltà anche quelle squadre che sulla carta possono essere più forti di noi. Non c’è nessun segreto, il merito è dei ragazzi”.

Per quanto riguarda oggi c’è rammarico, sapevamo che sarebbero partiti forte, nel primo tempo abbiamo gestito abbastanza bene le circostanze, abbiamo concesso poco; non siamo stati pulitissimi nel momento in cui recuperavamo palla nel non andare a giocare subito in verticale sui tre attaccanti che per le loro caratteristiche avrebbero potuto mettere in difficoltà gli avversari, anche se loro hanno limitato questo aspetto con giocatori veloci come Calabria e Abate”.

Ci sono stati un po’ di episodi da rivedere, ma quello che dobbiamo fare noi è ragionare sul fatto che noi non portiamo a casa punti per demerito nostro: sul primo gol si è persa una palla dopo averla riconquistata dunque dovevamo essere bravi a saltare fuori dalla loro pressione. Detto questo poi l’episodio del secondo gol non l’ho rivisto, non mi va di commentare ma quello che vorrei è che ci fosse più chiarezza: secondo me facciamo fatica anche in allenamento a preparare le partite perché non si capisce quanto debba essere largo questo braccio per essere rigore o meno. Non lo dico per commentare la scelta arbitrale perché è una situazione molto difficile, ci vuole più chiarezza nel momento in cui abbiamo la tecnologia che ci può aiutare. Noi dobbiamo ragionare per migliorarci e, ripeto, sul fatto che oggi non portiamo punti a casa per demerito nostro“.

“Il rammarico è per il fatto che si stava sviluppando un’azione di gioco e nessuno stava protestando e per la terza volta subiamo un calcio di rigore dove nemmeno la squadra avversaria ha protestato. Va bene la tecnologia, ma poi c’è da vedere sul campo alcune situazioni. La nostra reazione? Abbiamo avuto anche un’occasione per pareggiare con Grassi, ma in generale non è semplice quando stai vincendo e su entrambi i gol subìti si può anche recriminare: non deve essere un’alibi, ma questo psicologicamente ti porta via qualcosa in uno stadio così importante, quando ti vedi sfuggire un risultato anche se hai fatto di tutto per portarlo a casa. I risultati spesso e volentieri dipendono dall’aspetto mentale di ogni singola partita; poi siamo stati anche bravi a cercare di pareggiare, quel che dobbiamo fare è ragionare sugli errori commessi”.

“Abbiamo subito gol non per una questione di cambio modulo con l’ingresso di Borini, ma perchè recuperando palla loro sono stati bravi a riprenderla, dunque non tanto per una questione di aspetto tattico. La soddisfazione per come i ragazzi interpretano la partita ce l’ho sempre, se dovessi dire che sono contento non lo posso certo essere perché non portiamo a casa il risultato, quindi per noi c’è soddisfazione per la prestazione ma dall’altra parte rammarico e rabbia per non aver raccolto punti, visto che sul campo non credo ci sia stata una superiorità netta: se la squadra avversaria dimostra di esserti superiore ti metti l’animo in pace, altrimenti su prestazioni come questa dove siamo stati anche bravi a portarci in vantaggio c’è del grande rammarico, a questi ragazzi non posso rimproverare nulla”.