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MISTER D’AVERSA DOPO PARMA-LIVORNO 2-1: “VINCERE FA SEMPRE PIACERE, ANCHE SE DISPIACE AVER PRESO GOL”

Parma, 13 gennaio 2017 – Al termine dell’amichevole vinta per 2-1 sul Livorno, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del “Tardini”.

L’interpretazione del secondo tempo è stata migliore di quella del primo, anche se negli undici dell’inizio c’era qualche giocatore con una forma non ancora ottimale, chiaro che avrei voluto concedere loro un po’ più di minutaggio, ma credo che abbiano ancora bisogno di lavorare. L’analisi della partita dice che quelli del secondo tempo grazie ad una condizione fisica ottimale hanno interpretato la gara nel migliore dei modi. Dispiace di aver preso gol, ma ne abbiamo fatti due e vincere fa sempre piacere“.

“Parlare di mercato è inopportuno, la società sa quello che deve fare. Oggi non avendo neanche Gagliolo a disposizione ho voluto provare Ramos che poi è dovuto uscire per un infortunio ma che nel primo tempo ha fatto abbastanza bene. Se temo di perdere Calaiò? Non sono assolutamente preoccupato, anche perché da quel che mi risulta al direttore sportivo non è arrivata alcuna richiesta concreta, poi io devo pensare al campo e lavorare con i calciatori che ho a disposizione. Per il mercato c’è una società che l’anno scorso mi ha dato ampie garanzie e un direttore sportivo che sa quel che deve fare, io devo pensare al campo e a migliorare la condizione di Calaiò, perchè a oggi se pensiamo alla partita di Cremona tra gli attaccanti c’è Da Cruz che è squalificato e Ceravolo che al momento non è ancora pronto”.

Di fronte oggi avevamo il Livorno che nel girone A è in testa e dove la maggior parte dei giocatori sono di categoria superiore, loro sono venuti per fare bella figura, confrontarsi con una squadra di B e dimostrare che non erano inferiori a noi. Non abbiamo fatto benissimo nel primo tempo, meglio il secondo. Ramos ha fatto un ottimo primo tempo, non si è fatto mai saltare nell’uno contro uno. Da Cruz ha fatto un ottimo secondo tempo, è chiaro che è appena arrivato, deve imparare la lingua, deve imparare i meccanismi però credo si sia ben mosso e ha avuto due situazioni che si è creato nelle quali poteva fare gol, poi dobbiamo migliorare l’aspetto del concretizzare quel che si crea. Vacca ha fatto un buon secondo tempo, come tutti quelli che sono entrati nella ripresa, anche Barillà che si è adattato nel ruolo di terzino. Credo che quando si affronta il lavoro settimanale in maniera ottimale poi si vedono i risultati: vedi Nocciolini che nonostante si dice sia uno di quei giocatori al centro di molte voci, anche se finchè le situazioni non si verificano non c’è nulla di certo, si è ben comportato e ha fatto anche un gran gol. Pensiamo solo al lavoro, poi il resto si vedrà”.

“Ceravolo? Lui è un punto interrogativo, ha ripreso questa settimana a lavorare con la squadra a singhiozzo, non abbiamo la certezza di averlo ufficialmente aggregato quindi disponibile, è una valutazione che va fatta giorno per giorno, lui sta lavorando molto bene e lo staff medico è stato bravo perchè si sono anticipati i tempo di rientro, quindi dobbiamo essere cauti per vedere come risponde ad ogni singolo allenamento“.

Il mercato cambierà il campionato? Dipende da come si opererà, ci sono squadre che stanno facendo acquisti mirati per migliorarsi, ma non sempre cambiare molto conviene. Come va la preparazione in vista della Cremonese? Se guardo il secondo tempo di oggi sono fiducioso, se guardo il primo un po’ più di dubbi ne ho, ma c’erano giocatori che rientravano da infortuni come Calaiò o come Munari che ha avuto un problema fisico nelle ultime tre settimane per un problema al flessore, Dezi è rientrato da due giorni con la squadra. Oggi non mi aspettavo una condizione fisica eccellente perché in settimana si è lavorato in base non alla partita di oggi ma a quella di Cremona, ma c’è il tempo per recuperare la condizione. Gli innesti? La proprietà e il direttore sanno quel che devono fare”.

Da Cruz è un giocatore che per caratteristiche può ricoprire tutti e tre i ruoli in attacco, l’importante è la predisposizione mentale, secondo me ha un motore importante che gli permette di fare tutti i ruoli, sebbene quello della punta centrale sia il più adatto a lui. Dezi nel centro sinistra è una situazione che sto provando sia per lui che per Barillà, perché credo che sia una soluzione che possiamo utilizzare: avere due mezze ali che giocano con il piede invertito può essere un vantaggio quando si va alla conclusione, Jacopo in quel ruolo ha sempre fatto bene e credo che abbia un potenziale per fare bene sia a destra che a sinistra”.