Crociati

PALERMO-PARMA, LO STORICO DOPPIO EX: FABIO SIMPLICIO

Se oggi siamo qui a parlare di Fabio Simplicio, dobbiamo dire grazie prima di tutto ad Arrigo Sacchi.

L’ex tecnico di Parma, Milan e Nazionale italiana, che all’epoca dei fatti era soprattutto osservatore, segnalò quel centrocampista brasiliano, giovane, con tecnica e visione di gioco. Siamo agli inizi del 2000 e Simplicio fa parte di una squadra brasiliana ricca di giocatori destinata ad andare di lì a poco in Europa: è il San Paolo che nelle giovanili ha Kakà e Julio Baptista e che in prima squadra può contare su Marcelinho e Edmilson.

Quando il club decide di cedere ai club del Vecchio Continente i pezzi pregiati, per Fabio Simplicio si apre la possibilità di giocare più stabilmente in prima squadra, dove in quattro stagione conta 121 presenze e 15 gol, arrivando fino alla semifinale di Copa Libertadores nel 2004. Ed è qui che interviene Sacchi, che dice al Parma di prenderlo, approfittando del fatto che il calciatore può lasciare il San Paolo a parametro zero.

In maglia crociata, Fabio Simplicio giocherà due stagioni. Nella prima gioca 34 gare segnando 4 reti. La prima è del febbraio 2005, su rigore contro l’Inter al Tardini:

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Simplicio era uno che non aveva paura di prendersi delle responsabilità. Lo dimostrò dal dischetto, ma anche da fuori area, quando nella stessa stagione regalò ai Crociati una vittoria per 3-2 in casa con il Cagliari, nei minuti finali. Una vittoria fondamentale per il Parma in chiave salvezza:

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La seconda stagione è quella che lo impone all’attenzione del nostro calcio: 37 presenze e 10 gol. Le sue successive esperienze in Serie A sono con Palermo (129 presenze e 21 gol in 4 stagioni) e Roma: i giallorossi lo acquistano nel 2010 e lo schiereranno per 43 partite, nelle quali il brasiliano segnerà 8 reti. Quindi, le successive esperienze in Giappone e il ritorno in Brasile, nel club paulista del Batatais. 

Oggi Fabio Simplicio lavora in patria, dove rappresenta alcuni giovani promesse brasiliane. Lo scorso maggio ha visitato il Museo Ernesto Ceresini dedicato alla storia del Parma Calcio. lasciando la propria firma nel libro dei ricordi all’ingresso del museo.