Crociati

PARMA-CESENA, LO STORICO DOPPIO EX: MASSIMO AGOSTINI

Lo chiamavano “Condor”: un vero rapace d’area, in grado di procurarsi palloni e gol: è Massimo Agostini lo Storico Doppio Ex di Parma-Cesena.

Ed è proprio da Cesena che parte la sua storia di calciatore. Agostini cresce nelle giovanili del club bianconero, prima di trasferirsi in prima squadra nel 1983. Per lui il triennio con la maglia cesenate è fatto di numeri già interessanti: 19 gol in 78 presenze. Numeri che fanno sì che una squadra come la Roma metta gli occhi su di lui. Ecco che per Agostini, che in Romagna è già diventato Condor, arriva l’occasione di spiccare il volo per la capitale: una maglia giallorossa lo aspetta. Sono anni in cui la Roma arriva da un ciclo vincente fatto di vittorie nazionali (scudetto, Coppa Italia) e da una Coppa Campioni mancata per un soffio.

Per Agostini ci sono il tempo e lo spazio di segnare 6 reti in 40 presenze complessive, prima che la Romagna lo richiami. A Cesena è cresciuto nel frattempo un certo Ruggero Rizzitelli, del quale si dice un gran bene: le due società si accordano, con Rizzitelli che va nella capitale e Agostini che torna in bianconero, per un’altra esperienza positiva. A Cesena Agostini segna 22 gol in 59 presenze tra il 1988 e il 1990, quando un’altra squadra alle prese con un ciclo vincente decide di chiamarlo.

Agostini approda al Milan nel pieno dell’esperienza sacchiana: il futuro commissario tecnico della Nazionale italiana ha allenato qualche anno prima le giovanili del Cesena, con le quali si è laureato campione d’Italia in Primavera nel 1982, proprio negli anni in cui Agostini è tra i prospetti più interessanti del vivaio bianconero. In rossonero Agostini si toglie la soddisfazione di debuttare in Coppa dei Campioni e di fare parte della spedizione che vince la Coppa Intercontinentale.  Nel 1991/92 per lui arriva il momento di vincere ancora. Lo chiama il Parma, altra squadra già allenata da Sacchi poi arrivata in Serie A guidata da Nevio Scala. Qui segna 4 reti in 30 gare, una delle quali nello storico debutto dei Crociati in Coppa Uefa contro il Cska Mosca, e partecipa al trionfo del Parma nella sua prima e storica Coppa Italia.

La carriera di Agostini prosegue ancora nel Cesena, poi Ravenna, Spezia, Tivoli e Real Cesenatico, prima di chiudere il lungo viaggio da calciatore nel Murata, dove vince due campionati di San Marino e può debuttare nei preliminari di Champions League. Come allenatore è rimasto a San Marino per allenare l’Under 21, quindi il nuovo approdo a Cesena per dirigere la Primavera. La sua carriera è quindi proseguita come giocatore (55 reti in 48 gare) e allenatore della Nazionale italiana di Beach Soccer, quindi come allenatore del Riviera di Romagna, squadra femminile di Serie A.