Crociati

PARMA-FOGGIA, LO STORICO DOPPIO EX: SALVATORE MATRECANO

Parma, 23 marzo 2018 – In attesa del lunch match di domenica al Tardini contro il Foggia (ore 12.30), raccontiamo la storia di un giocatore che ha vestito entrambe le maglie. All’andata abbiamo parlato di Ciccio Baiano, stavolta tocca a Salvatore Matrecano.

Napoletano di nascita, Matrecano inizia la propria carriera calcistica nell’Ercolano, per poi passare alla Vigor Lamezia, quindi alla compagine reggina dell’Audax Ravagnese. L’occasione di debuttare nel professionsimo gli arriva nella stagione 1990/91, quando lo chiama la Turris, in Serie C2.

L’avventura campana gli vale il triplo salto in avanti l’anno successivo, quando Zdenek Zeman lo chiama in Serie A al Foggia. Per Matrecano si rivela un’esperienza molto positiva: con i Satanelli gioca quasi un intero campionato all’esordio assoluto nella massima categoria, collezionando 28 presenze.

Nel 1992, anno nel quale è campione d’Europa con l’Under 21 di Cesare Maldini, Matrecano approda al Parma. Sono le stagioni in cui la squadra Crociata si appresta a dire la propria in Europa: fa parte della rosa che vince la Coppa delle Coppe, oltre alla Supercoppa Europea, alla quale Matrecano partecipa giocando la finale di ritorno a San Siro contro il Milan, che regala al Parma la vittoria finale nella competizione. Per lui in due anni sono 56 presenze e due gol in maglia crociata: il primo in campionato fu una spettacolare sforbiciata a Pescara, il secondo in Coppa Italia proprio contro il Foggia.

Tra il 1994 e il 1996 Matrecano gioca con le maglie di Napoli e Udinese, prima di vestire quella del Perugia: in Umbria resta tre anni, conquistando una promozione in massima serie e la fascia di capitano. Poi l’esperienza inglese con la maglia del Nottingham Forrest e il ritorno in Italia con Benevento e Casertana.