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PIERLUIGI FRATTALI DOPO ROMA-PARMA 2-1: “SONO CONTENTO DEL MIO ESORDIO, HO QUESTA SOCIETA’ NEL CUORE”

Roma, 26 maggio 2019 – Non vedevo l’ora di scendere in campo, poi con quest’atmosfera… Io romano, cresciuto nelle giovanili della Roma. L’addio di Daniele che conosco da quando ho otto anni, non poteva esserci esordio più bello. Peccato per la sconfitta perché abbiamo fatto un’ottima partita e meritavamo almeno il pareggio che comunque non avrebbe cambiato la nostra situazione di classifica. Siamo contenti per la prestazione e sono contento del mio esordio. Ora godiamoci queste meritate vacanze“. E’ questo il commento di Pierluigi Frattali, portiere del Parma, dopo la sconfitta di questa sera contro la Roma: “Devo essere sincero, ho sentito più tensione che oggi. Non vedevo l’ora che arrivasse questa serata, avevo paura di arrivare scarico perché sentivo questa tensione. Nel riscaldamento, incredibilmente, non ho sentito più nulla. Ero talmente concentrato che non ho sentito la pressione. Sapevamo che sarebbe stata dura ma mi piacciono queste sfide, anche quest’anno ho avuto la fortuna di allenarmi con giocatori veramente forti e nonostante non abbia giocato sento di essere migliorato molto perché anche noi abbiamo attaccanti fortissimi. Mi è servito per migliorare, anche a 33 anni non si smette mai di imparare. Sono contento di far parte di questa squadra, ho il Parma nel cuore e anche non giocando spero di aver dato il mio contributo fuori dal campo. C’era Buffon in tribuna? Sicuramente guardava De Rossi – prosegue sorridendo – E’ stata una bella serata, non so se si ricorda di me e di tutte quelle volte che vedevo i suoi allenamenti alla Borghesiana. C’è stato un palcoscenico bellissimo, non potevo sognare esordio più bello”. 

“Sei anni fa stavo smettendo di giocare, dalla B a Verona non trovavo squadra e ho ricominciato dalla C2. E’ stato bello quest’esordio in Serie A perché è la dimostrazione che lavorando e credendo sempre nelle proprie dote e possibilità, accompagnate da un pizzico di fortuna, si possono coronare i sogni. Il Parma è una società ambiziosa, come lo ero io. Non ho avuto un solo dubbio nell’accettare il Parma, sentivo che anche scendendo di categoria avrei avuto più possibilità qui per arrivare in Serie A piuttosto che in altre piazze. E sono contentissimo di aver esordito“.