Gioventù Crociata

PRIMAVERA 2, RECUPERO 3^ GIORNATA: PARMA-CITTADELLA 1-2. MISTER IORI: “L’IMPEGNO INTESO SOLO COME PASSIONE NON BASTA: DEVONO ESSERCI QUALITA’ ED ATTENZIONE” – (VIDEO)

Collecchio, 7 Ottobre 2017 – Recuperi amari per le Giovanili Crociate: recuperi nella duplice accezione di gare disputate dopo il rinvio, e di minuti supplementari allo scadere del tempo regolamentare. Dopo l’Under 17 mercoledì scorso col Genoa, anche la Primavera perde in casa per 2-1 col Cittadella incassando la rete decisiva dopo che il cronometro era entrato in extra-time, provando la medesima amarezza dei compagni di una annata più giovane. Il primo tempo non offre particolari spunti, dal momento che la gara  risulta piuttosto bloccata e avara di emozioni; da citare attorno al 40′ Mastaj, pericoloso, che si lancia a rete a tu per tu con il portiere Corasaniti, ma una volta superatolo è bravo capitan Nocerino in disperata scivolata a deviare la sua conclusione lontano dallo specchio. La ripresa si apre con un calcio di rigore concesso al 7′ al Cittadella per un fallo di Capitan Mastaj: sul dischetto si porta Fasolo: Adorni, in tuffo, è bravo a respingere la sua conclusione, ma l’attaccante riprende la ribattuta e ribadisce in gol. Qualche protesta perché molti calciatori erano già all’interno dell’area prima del tentativo di trasformazione. Su rigore, al 23′ st, arriva il temporaneo pareggio del Parma, a firmarlo è Sebastiano Longo, con un tiro a fil di palo alla destra di Corasanti. Poco prima l’arbitro Sig. Prontera di Bologna aveva espulso, per doppia ammonizione, Guerra, reo di aver controllato con la mano il pallone poi arrivato ad Alagna che concludeva a rete, ma dopo che l’arbitro aveva già interrotto il gioco e quindi il gol non veniva convalidato. I Crociati non sfruttano la superiorità numerica, anche in virtù dell’ulteriore revisione in chiave difensiva dell’assetto tattico da parte di Mister Beghetto. Al 1′ di recupero, però, l’arbitro, per un presunto fallo a palla lontana, caccia con il rosso diretto Simone Dodi e al 2′ viene commesso l’errore di lasciare agli avversari l’opportunità di battere un calcio di punizione, da posizione insidiosa, cioè dal vertice di sinistra dell’area di rigore: Sartori indovina la giusta traiettoria, sorprendendo Adorni e regalando una vittoria ormai insperata al Cittadella.

Questo il commento di Mister Cristian Iori espresso durante la conferenza stampa en plein air al termine della partita:

mister Cristian Iori dopo Parma Cittadella“E’ stata una partita di calcio che qualcuno ha interpretato in un certo modo, mentre qualcun altro ha cercato di giocarla. Secondo me i ragazzi oggi hanno cercato – sia pure non bene e con tante cose da rivedere e che analizzeremo col gruppo in settimana – di giocare, mentre gli altri non hanno mai tirato in porta e hanno vinto 2-1. Hanno fatto gol su due calci piazzati: nel primo caso sugli sviluppi di un calcio di rigore che preferisco non commentare perché eravamo lontani, ma sicuramente su un errore nostro e il secondo, una palla messa in mezzo a tempo già scaduto, che nessuno penso abbia toccato che si è infilata al secondo palo senza giustificazione, secondo me. Partita nervosa con qualche espulso? Parlo della nostra: è stata assolutamente un abbaglio della terna, perché se qualcuno vuole anche rivedere le immagini il fallo lo ha commesso il 5 (Maronilli, nda) e Dodi lo ha semplicemente spostato. Il loro 5 è stato più esperto, come il resto della loro squadra che oggi è venuta qui per vincere la partita e non per giocare a calcio, mentre noi abbiamo cercato di giocare a calcio per vincere la partita: questo non ci è riuscito, abbiamo perso, dobbiamo crescere. Il loro gioco consisteva nel gettare palla a Fasolo, il numero 11, che è nell’orbita della loro prima squadra, oppure spizzicata su Pasha, l’altro attaccante. Non hanno assolutamente mai infastidito Adorni, se guardate le immagini, su palla in movimento. Ci hanno sicuramente messo in difficoltà, ci hanno fatto allungare la squadra e non concesso una facilità di impostazione o di giocata come era stato le altre volte, però a livello di loro conclusioni, su azione, io non ne ricordo, non ne ho appuntata neanche una. E’ chiaro che sono stati più esperti di noi nel finalizzare o nel portare a casa questo risultato con il minor sforzo. Se qualcuno guarda le sostituzioni, loro, quando sono andati in inferiorità numerica, la prima mossa che hanno fatto è stata quella di mettere su due difensori. Giustificato o non giustificato, però era chiaro e netto il loro intento di non perdere la partita; noi, quando è stato espulso Dodi, non abbiamo assolutamente fatto questo, anzi, abbiamo continuato a giocare e forse questo è stato il nostro errore, nel senso che lì, magari, ci si sarebbe dovuti accontentare del punticino, evitando di commettere il fallo per quella punizione a trequarti campo che sappiamo perfettamente che nel calcio di adesso sono quelle situazioni che ti portano a sbloccare il risultato, rispetto a una ricerca del gioco. L’impegno non è mancato: però deve essere diverso. Siamo una Primavera, per cui l’impegno inteso solo come passione non è sufficiente. Oltre alla passione deve esserci la qualità e l’attenzione. Non posso dire che non ci sia stato l’impegno, anzi, i ragazzi hanno corso e ci hanno dato. Non abbiamo approcciato bene il primo tempo, perché eravamo abbastanza in difficoltà dal punto di vista della fluidità della manovra: questo non doveva accadere, però ci sta. Nel secondo tempo abbiamo fatto sicuramente meglio, soprattutto dopo che eravamo andati in svantaggio. Abbiamo avuto un’ottima reazione e abbiamo continuato a spingere fino in fondo: però oltre il cuore ci vuole anche la testa. Faccio un esempio: negli ultimi 5′ dovevamo essere un po’ più attenti, perché, ripeto, questi calci piazzati sono troppo importanti per essere causati se proprio non ce n’è la necessità. Nel primo gol, quello su rigore, abbiamo perso palla in uscita sulla trequarti campo e siamo riusciti a commettere fallo con la nostra difesa praticamente tutta piazzata. Bastava o basterebbe un po’ più di attenzione, per non commettere queste cose… Ma noi cerchiamo di giocare, di portare a casa il risultato attraverso il gioco: oggi, probabilmente, se avessimo rinunciato a questo, la partita non l’avremmo persa, però siccome pensiamo che la strada sia questa penso che continueremo fino in fondo con questo atteggiamento. La lunga sosta? Non troviamo alibi, non deve essere una giustificazione e non voglio che la sia. Ognuno può darsi una risposta personale, anche se resta un dato oggettivo la inattività agonistica per tre settimane, ma non deve essere una giustificazione per il fatto che non siamo stati particolarmente fluidi nella prima parte della partita”.

IL TABELLINO

PARMA-CITTADELLA 1-2 – CAMPIONATO PRIMAVERA 2 – 3^ GIORNATA (Recupero)

Marcatori: 7′ st Fasolo, 23′ st Longo (Rig.), 47′ st Sartori

PARMA – Adorni; Di Stefano (21′ st De Meio), Oberrauch; Carniato, Di Maggio (V. Cap.), Santovito; Mastaj (Cap.), Binini (10′ st Dodi), Alagna (45′ st Garni), Bi Zamble, Longo. All. Iori
A disposizione: 12. Rao, 22. Corvi; 13. Vecchi, 17. Bachis, 18. Monaco, 19. Seck, 21. Ingegnoso, 23. Messina, 24. Calegari

CITTADELLA – Corasaniti; Guerra (V. Cap.), Fornasier; Nocerino (Cap.), Maronilli, Stefani (24′ st Barzon); Sartori, Salata, Pasha (32′ st Della Bernardina), Ballarin (24′ st Cervasio), Fasolo. All. Beghetto
A disposizione: 12. Vettorel; 14. Gentile, 16. Zarpellon, 18. Spadera, 19. Pizzinato, 20. Borsato, 21. Rizzolo

Arbitro: Sig. Prontera di Bologna

Assistenti: Sig. Salvatori di Rimini e Sig. Pompei Poentini di Pesaro

Espulsi: Guerra al 22′ st per somma di ammonizioni e Dodi al 46′ st per presunto falla a palla lontana

Ammoniti: Alagna, Santovito, Pasha, Stefani, Guerra

Recupero: 0+3

Note: Al 6′ st Adorni ha respinto il calcio di rigore di Fasolo, che poi ha ribadito a rete

VIDEO DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913

CONFERENZA STAMPA POST GARA DI MISTER CRISTIAN IORI

INGRESSO SQUADRE IN CAMPO E CALCIO D’INIZIO

40′ CONCLUSIONE MASTAJ, SALVATAGGIO NOCERINO

PARMA-CITTADELLA 0-1, 7′ ST ADORNI RESPINGE RIGORE DI FASOLO CHE RACCOGLIE LA RIBATTUTA E RIBADISCE IN RETE

PARMA-CITTADELLA 1-1, 23′  ST GOL DI LONGO (RIG.). IN PRECEDENZA RETE A GIOCO FERMO DI ALAGNA E FALLO DI MANO IN AREA DI GUERRA ESPULSO PER DOPPIA AMMONIZIONE

46′ ST ESPULSIONE DI DODI PER PRESUNTO FALLO A PALLA LONTANA

47′ ST PARMA-CITTADELLA 1-2, GOL DI SARTORI (CALCIO DI PUNIZIONE)