Crociati

SEASON REVIEW 2017/18, PUNTATA 8: COME NOI NESSUNO MAI

E siamo arrivato all’ultima tappa del nostro lungo viaggio all’interno della stagione 2017/18. Un viaggio che si conclude in un modo che non dimenticheremo facilmente.

Il 12 maggio il Parma ospita il Bari: potrebbe essere l’ultima gara casalinga della stagione. La sconfitta di Cesena rischia di pesare come un macigno sul morale dei ragazzi: “Lo stato d’animo nello spogliatoio dopo Cesena era di delusione, fino a 5 minuti dalla fine stavamo vincendo una gara importantissima per il nostro percorso: come ho detto ai ragazzi passata la delusione dobbiamo pensare che abbiamo fatto qualcosa d’importante, ho evidenziato l’aspetto positivo: se a tre giornate dalla fine siamo arrivati a giocarci una gara così importante è stato per merito loro, nonostante tutte le difficoltà vissute in stagione”, dice il Mister a Collecchio alla vigilia.

Vinciamo 1-0: a segnare è Gagliolo. “Ci crediamo ancora. Sono sicuro che venerdì il Foggia farà la sua partita, cercando di portare a casa il risultato. Noi dobbiamo andare a Spezia, vincere e sperare”, suona la carica il nostro difensore in zona mista.

bari

Il 17 maggio D’Aversa arriva a Collecchio per l’ultima conferenza stampa della regular season: “Dobbiamo cercare di fare il massimo, sentirci soddisfatti e orgogliosi di quel che si è fatto, con la grande voglia di concludere in bellezza“.

Il 18 maggio scendiamo in campo al Picco di La Spezia. Dobbiamo vincere e sperare che il Frosinone non batta in casa il Foggia.

Di quella sera conosciamo tutto. I Crociati vanno in vantaggio con Ceravolo dopo 10 minuti. Nella ripresa raddoppia Ciciretti, che segna il suo primo gol con la maglia del Parma. Il Foggia nel frattempo passa in vantaggio a Frosinone, poi si fa rimontare per il momentaneo 2-1. Quando manca poco al termine, i pugliesi pareggiano. La gara di Spezia termina 0-2, ma bisogna attendere il fischio finale dell’altra gara.

Ricordate com’è andata, vero?

Il Parma Calcio è tornato in Serie A. Eh già…

frattali

scozza

lucarelli

La festa continua per tutta la notte con l’arrivo della squadra in centro. Una festa che prosegue nei giorni successivi, perché l’obiettivo raggiunto è di quelli storici: il Parma è la prima squadra in Italia a centrare tre promozioni consecutive.

Domenica 27 maggio al Tardini ci attende il grande abbraccio con i tifosi: ci sono tutti i protagonisti dell’ultima promozione, più altri che nei precedenti anni hanno contribuito al triplo salto. Il punto più emozionante della festa è quando sul palco sale il trait d’union di questa grande impresa. Il Capitano. Che ha qualcosa di molto importante da dire: “Credetemi, lo dico con un magone immenso e con il cuore che urla: sono orgoglioso di aver fatto parte della vostra storia. Di essere stato Capitano di questa grande squadra. Di aver vestito questa splendida maglia. Di essere stato Alessandro Lucarelli. Uno di voi“.

Lucarelli abbandona il calcio giocato. E il Parma ritira la sua maglia, la numero 6. Il ciclo si chiude, il Parma è tornato in A. E ora ci attende una nuova stagione, una nuova avventura.