Crociati

STORIA CROCIATA – BERGAMO 1993: LA PRIMA DEL PARMA CAPOLISTA IN A, LE PERLE DI BROLIN E ZOLA, L’ESORDIO DI SENSINI

Brolin19931994Parma, 5 Gennaio 2020 – E’ una vittoria marchiata da due perle tecniche e balistiche di due nostri calciatori top, quella che estrapoliamo dalla Storia Crociata di Atalanta-Parma in campionato, in vista della nostra imminente trasferta a Bergamo, in programma il giorno dell’Epifania (lunedì 6 gennaio, con fischio di inizio alle ore 15) per la 18^ giornata della Serie A Tim.

Nel cuore del secondo tempo, la decretarono in venti minuti nell’ordine Tomas Brolin e Gianfranco Zola.

La stagione 1993/1994 stava entrando nel vivo dell’agonismo: il calendario solare segnava domenica 21 novembre 1993, mentre quello calcistico il dodicesimo turno della massima categoria.

Per la prima volta nella sua storia, il Parma si presentava a giocare una gara con i gradi di capolista della Serie A, grazie al successo sulla Juventus allo stadio Ennio Tardini ottenuto con identico punteggio due settimane prima, ratificato sempre dalle reti dell’attaccante svedese e del fantasista sardo.

La sosta per gli impegni delle Nazionali non aveva annacquato la forma della squadra di mister Nevio Scala, che a Bergamo seppe affondare i suoi colpi al momento opportuno, dopo un’ora di resistenza orobica guidata dal portiere Fabrizio Ferron, dal difensore uruguaiano Paolo Montero e dall’attaccante Maurizio Ganz, indimenticato ex protagonista in particolare del Derby vinto trent’anni fa a Reggio Emilia.

Al 63′ Brolin, servito proprio da Zola, di prima intenzione da fuori area calciò il pallone di interno destro con un tiro tagliato, indirizzandolo appena sotto all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere atalantino.

All’84′ il nostro numero dieci sciorinò una delle sue proverbiali punizioni dal limite dell’area, con palla velenosa toccata di destro, piazzata a mezza altezza. L’estremo difensore avversario rimase immobile a osservarla dirigersi in rete.

Quel 21 novembre 1993 fu anche il giorno dell’esordio in maglia Crociata di un giocatore che ne divenne una bandiera, Nestor Sensini.

Sensini19931994L’argentino era appena stato acquistato al calciomercato autunnale dall’Udinese per sopperire al grave infortunio al menisco che occorse al pilastro belga Georges Grun.

Con l’impareggiabile numero sei sulle spalle, Nestor dimostrò già in quella sua prima occasione da titolare, la propria infinita poliedricità tecnico-tattica.

Imprescinsidibile faro tra difesa e centrocampo, ma anche utile sul fronte offensivo con le sue pericolose incursioni di testa.

Nelle immagini: le esultanze di Zola, Brolin e Sensini nel 1993. Qui sotto: i tifosi Crociati a Bergamo nel 1993.

Bergamo1993