Crociati

STORIA CROCIATA – IL SIMBOLO DI PARMA-SPAL È IL POKER DI BARBUTI NEL 1984

ParmaSpal1984Parma, 24 Gennaio 2019 – Il capitolo simbolo della Storia Crociata delle sfide di campionato tra Parma Calcio e Spal (Società Polisportiva Ars et Labor) di Ferrara disputate nel nostro stadio Ennio Tardini, cominciate nel 1920 e ferme al 1986, che si rinverdiranno domenica 27 gennaio per la 21^ giornata di Serie A Tim, ha impresso nome e cognome del nostro bomber Bandiera.

Massimo Barbuti con un poker di reti, nel pomeriggio di domenica 13 maggio 1984, tracciò uno degli ultimi determinanti valichi verso la promozione in Serie B della nostra squadra allenata dal compianto Marino Perani.

Questo casalingo con i biancoazzurri fu il secondo successo (dopo aver sbancato il campo della Rondinella a Firenze e prima di ripetersi a Vicenza, sul terreno amico con l’Ancona e a Sanremo) della decisiva sequenza di consecutive affermazioni negli ultimi cinque turni di quel torneo.

ParmaSpal1984_2Gli ospiti furono regolati con il risultato di 4-1. I primi tre gol di Massimo furono uno la fotocopia dell’altro. Tutti segnati di testa.

Il vantaggio, al 40’, su cross da destra dell’ala Stefano Mariani (il cannoniere spallino Franco Pezzato pareggiò quattro minuti più tardi). Il raddoppio, al 63′, su assist da sinistra del compagno d’attacco Tiziano Titti Ascagni. Il tris, al 79′, su un bellissimo passaggio al volo, sempre dalla zona mancina, ma più accentrato, del trequartista Fausto Salsano.

Lo stampo del poker, al 90’, fu un pallonetto beffardo per il portiere avversario Riccardo Cervellati. Barbuti lo calciò di destro, smarcato in area da un affondo centrale dello stesso Salsano, il quale con la sua fantasia di nuovo seminò scompiglio nella retroguardia della Spal.

La Bandiera al secondo e al terzo centro esultò, come di consueto, sotto alla Nord. Prima, impazzendo sulla ramata con i tifosi (c’erano 9.500 spettatori e il Tardini di quell’epoca era stipato). Poi, esibendosi in una capriola e abbracciando i ragazzi raccattapalle.

Al sigillo di quella leggendaria giornata si girò, infine, verso la Curva salutandola. Bastarono un gesto della mano destra e l’abbozzo di un incredulo sorriso.ParmaSpal1984_1

Nella slide: l’esultanza di Barbuti sulla ‘ramata’ della Nord, dopo il secondo gol alla Spal. Nelle foto: la Curva dei tifosi Crociati in quella partita e l’abbraccio del nostro bomber a un raccattapalle, dopo la terza rete.