Crociati

STORIA CROCIATA – PARMA-ROMA DEL 2005, TAPPA VERSO LA SALVEZZA

ParmaRoma2005EsultanzaCassanoParma, 7 Novembre 2019Quattordici anni fa la via per la salvezza nella massima categoria del Parma Calcio, obiettivo poi raggiunto a giugno inoltrato con un epico derby dell’Emilia-spareggio (andata e ritorno) contro il Bologna, fu costellata da tappe altrettanto eroiche.

Una fu l’impresa di battere la Roma, domenica 8 maggio 2005, allo stadio Ennio Tardini.

E’ questo il paragrafo della Storia Crociata sulle sfide di campionato con la squadra giallorossa capitolina che scorriamo oggi, in vista della prossima, in programma domenica 10 novembre (fischio di inizio: ore 18) per la 12^ giornata di Serie A.

Partì in salita, quella gara. Già al 4′ gli ospiti, allenati ad interim da Bruno Conti, una delle loro storiche bandiere che a marzo rimpiazzò il dimissionario Luigi Delneri e che quel giorno non poteva schierare gli squalificati Francesco Totti e Daniele De Rossi, erano passati in vantaggio (0-1).morfeo

Fu Antonio Cassano a segnare. Tirando di destro rasoterra dal limite dell’area con potenza e precisone, dopo aver vinto un contrasto con il nostro centrocampista brasiliano Fabio Simplicio.

Il pallone rasentò il palo alla sinistra del nostro portiere, il francese Sebastien Frey.

Il fantasista barese esultò con una dedica per il capitano assente, sfoderando una maglietta indossata sotto alla casacca da gioco con la scritta “Sei sempre il nostro grande capitano”.

ParmaRoma2005FalloI nostri ragazzi, guidati da Pietro Gedeone Carmignani, dopo un primo tempo abulico e inconsistente, con solo un paio di contropiede degni di nota, tirarono fuori gli artigli nella ripresa.

Gedeone, il mister di mille battaglie, durante l’intervallo, sostituì il difensore Daniele Bonera con il centrocampista offensivo Fabio Vignaroli. Schierandosi con un pacchetto arretrato a tre uomini (Capitan Beppe Cardone, Cesare Bovo e Matteo Contini).

Il nuovo assetto conferì al Parma più spinta e una maggiore presenza nella metà campo avversaria.

Tanto che al 62′ si guadagnò una punizione da fuori area, perfetta posizione per il talento di Domenico Morfeo (1-1).Gilardino2005

Mimmo piazzò di sinistro la palla, che passò attraverso la barriera, rimbalzò sul terreno e diventò imprendibile per l’estremo romanista Gianluca Curci, il quale la osservò depositarsi in rete alla sua destra.

L’incontro sembrava indirizzato sul pareggio, quando al 77′ proprio Curci fermò fallosamente in area la nostra punta Alberto Gilardino.ParmaRoma2005Azione

L’arbitro Matteo Trefoloni di Siena decretò un sacrosanto rigore, che il Gila trasformò.

Carmignani tornò immediatamente a una linea difensiva a quattro, inserendo Paolo Cannavaro al posto del mediano colombiano Jorge Bolano, per cercare di mantenere la vittoria (a tre minuti dal fischio finale, poi, cambiò Simplicio con Olive).

Altri tre punti importanti e vitali entrarono in cascina.

Nella slide: Morfeo festeggiato, dopo il gol su punizione, dai compagni Contini e Bovo. Nelle foto: le esultanze di Cassano e Morfeo per le loro reti; il fallo da rigore di Curci su Gilardino; la gioia del Gila; un’azione della Roma nel finale controllata da Andrea Pisanu e Olive. Qui sotto: il tifo della Curva Nord prima della partita.

ParmaRoma2005CurvaNord