Crociati

STORIA CROCIATA – ROMA-PARMA: LA RIMONTA CAPOLAVORO DEL 1998

RomaParma1998ThuramZagoParma, 7 Luglio 2020 – Lo stadio Olimpico di Roma per il Parma Calcio contro la squadra dell’Associazione Sportiva Roma è un tabù.

Sul campo dei giallorossi, nella Storia Crociata, abbiamo vinto soltanto una volta. Era il 13 aprile 1997, nella stagione del nostro miglior piazzamento nel massimo campionato (secondo posto) e della nostra prima qualificazione alla Champions League.

Ci sono state, però, anche alcune circostanze in cui, pur non espugnando l’Olimpico, siamo riusciti a tornare dalla Capitale con un prezioso punto, frutto di pareggi che hanno saputo emozionare ed entusiasmare.EnricoChiesa1998

Alla vigilia di questa nostra trasferta edizione 2019/2020, in programma domani sera per la 31^ Giornata di Serie A Tim (ore 21:45), ci piace ricordare il 2-2 dell’anno successivo.

Esattamente dodici mesi dopo, il 29 marzo 1998, sempre con mister Carlo Ancelotti a guidarci, riuscimmo a comporre il capolavoro di una bellissima rimonta, quando già al 25′ eravamo sotto di due reti a zero.

Enrico Chiesa, in uno dei suoi tanti giorni di grazia, fu il finalizzatore dell’impresa.

RomaParma1998GolPauloSergioAppaiando, per perle tecniche sciorinate in quella gara, il genio di un giovane Francesco Totti.

Il Pupone al 10′ siglò il vantaggio romanista dipingendo di sinistro e in corsa il suo primo gol della carriera con il ‘cucchiaio’, uno dei colpi del proprio repertorio che lo hanno reso celebre (1-0).

RomaParma1998TifoSi trovò da solo davanti al nostro portiere Gianluigi Buffon, grazie a un preciso lancio da centrocampo di Paulo Sergio, che gli permise di mettere in imbarazzo la nostra difesa inserendosi in progressione.

Quindici minuti dopo ricambiò il favore al compagno brasiliano. Con un assist a mezz’altezza calibrato dalla fascia mancina, che Paulo Sergio nell’area piccola realizzò (2-0).
RomaParma1998ThuramDalMoroTrascorse soltanto un giro di lancette dell’orologio e Chiesa, al 26′, fece capire ai padroni di casa che non era finita, che non era così facile liquidare un Parma in lotta come loro per accedere alla Coppa Uefa.

Ispirato da una lunga proiezione di Stefano Fiore, lasciato sul posto il difensore Filippo Dal Moro, il nostro numero 20 fulminò il portiere avversario, l’austriaco Michael Konsel.

Dopo aver fatto rimbalzare il pallone, tirò di destro da una posizione impossibile, defilata verso la linea di fondo.  Fu un proiettile di rara precisione balistica (2-1).

Enrico, poi, cercò insistentemente il raddoppio con una delle sue potenti, veloci e raffinate punizioni dal limite.

RomaParma1998SensiniBalboLo centrò al terzo tentativo (il primo fu parato da Konsel con un prodigioso intervento, mentre il secondo finì di poco alto sopra alla traversa).

Era il 53′, quando dall’ingresso sinistro dell’area impresse di destro alla palla la giusta parabola arcuata, che scavalcò la barriera a tre, composta da Totti, Abel Balbo ed Eusebio Di Francesco, e l’estremo difensore (2-2).

Il Parma rischiò di capitolare al 66′: Damiano Tommasi con un tiro da fuori fece tremare l’incrocio dei pali alla destra di Buffon.

Ebbe un’occasione anche Balbo, ma non andò a buon fine.RomaParma1998ApolloniTotti Furono gli unici due seri pericoli corsi dalla nostra squadra sino al triplice fischio dell’arbitro Gennaro Borriello di Mantova.

Parma e Roma rimasero accoppiate in classifica, a quota quarantasei punti.

Nella slide: una fase di gioco con Luigi Apolloni e il romanista Di Francesco. Nelle foto: Lilian Thuram marca Antonio Carlos  Zago; il protagonista della partita, Chiesa; il gol di Paulo Sergio; i tifosi Crociati; Thuram e Dal Moro; Nestor Sensini e Apolloni tengono a bada il capitano della Roma Balbo; Apolloni cerca di arginare Totti. Qui sotto: un’altra immagine dei tifosi del Parma.

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