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STORIE DI STADI: LA “SARDEGNA ARENA” DI CAGLIARI

Parma, 12 febbraio 2019 – Sarà la Sardegna Arena lo stadio che ospiterà la sfida tra Cagliari e Parma di sabato prossimo. Conosciamone più da vicino la storia.

La Sardegna Arena nasce con l’esigenza di dare al Cagliari un impianto che possa ospitarne le gare interne, dopo la decisione di abbattere il Sant’Elia per poterlo ricostruire. Dopo aver giocato alcune gare a Trieste e all’Is Arenas della vicina Quartu Sant’Elena, è stato deciso di costruire un impianto temporaneo vicino al Sant’Elia, in attesa di completarne i lavori di ricostruzione.

La Sardegna Arena è dunque la casa temporanea della squadra del capoluogo sardo. Costruito su uno dei parcheggi del Sant’Elia, ha visto iniziare i lavori nel maggio 2017, per essere completato nel settembre dello stesso anno ed essere inaugurato per la gara interna contro il Crotone, il 10 settembre 2017.

L’impianto, costituito da moduli prefabbricati, conta 16mila posti ed ospita al proprio interno tutti i servizi per il matchday, dagli spogliatoi alla sala stampa. Senza pista d’atletica, ha le tribune che distano massimo 7 metri dal terreno di gioco.

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Per i sardi la Sardegna Arena è la casa numero sei della propria storia: il Cagliari è passato dal primo campo in viale Trieste a quello di via Pola, dove raggiunse la prima promozione in Serie B. Negli anni Cinquanta arriva il trasferimento all’Amsicora, dove la squadra sarda ottiene la prima promozione in A nel 1964 e lo storico scudetto del 1970. Dopo quell’affermazione, il Cagliari traslocò al Sant’Elia, che venne utilizzato – a parte lo spostamento all’Is Arenas, quinto stadio casalingo del Cagliari – fino alla stagione 2016/17.