Cremona, 23 Settembre 2020 – Il Parma Primavera si vendica della eliminazione al primo turno della Coppa Italia patita un anno fa per mano della Cremonese che aveva espugnato Collecchio, imponendole lo stesso destino. e cioè l’estromissione subitanea dalla Tim Cup, dopo il perentorio 1-3 maturato questo pomeriggio, Mercoledì 23 Settembre 2020. sul campo 2 in sintetico del Centro Sportivo “Arvedi” di Cremona. Per effetto di  questo risultato, la squadra di Mister Marco Veronese nel secondo turno affronterà in un sentitissimo derby la Reggiana (che ha battuto 3-2 il Pescara) sul campo centrale in erba naturale del Settore Giovanile al Centro Sportivo di Collecchio, Mercoledì prossimo, 30 Settembre 2020.
All’Arvedi i Crociati, di nuovo in campo per una partita ufficiale dopo il lockdown, partono senza la dovuta concentrazione e lucidità, finendo sotto, al 20′ a causa di uno svarione difensivo, cioè una errata applicazione della tattica del fuorigioco, lasciando ad Arpini l’opportunità di inserirsi ed involarsi andando a segnare sfruttando una carambola su Vaglica che tradisce l’incolpevole estremo difensore Rinaldi (1-0). Lo svantaggio, probabilmente, ha come positivo contrappasso il merito di dare la sveglia ai bocia ducali che dopo 11′ (31′) pervengono al pareggio con Redi Kasa. sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, con la palla che attraversa tutta la porta e conclusione vincente del numero 11 appostato sul secondo palo (1-1). Sarà sempre Kasa, prodotto del vivaio gialloblù classe 2001 già nell’orbita della prima squadra con cui ha effettuato il pre-season, a ribaltarla (1-2) al 38′, sempre sugli sviluppi di un corner, sfruttando una ribattuta dopo colpo di testa di Gabriele Artistico sulla traversa, la prima delle tre che centrerà nei 90′. Il centravanti si consolerà in pieno recupero, quando, sebbene stremato, e magari pure un po’ deluso per quei tre legni che precedentemente gli avevano negato la soddisfazione del gol, realizzerà la terza rete (1-3), ancora una volta dopo un tiro dalla bandierina, stavolta dalla destra, e colpo di testa vincente sul primo palo, dall’area piccola, anticipando tutti.
Partita nel complesso positiva per il Parma, al di là del primo quarto d’ora nel quale si è fatto un po’ sorprendere dagli avversari sulle seconde palle e sulle ripartenze, con qualche errore e concessione di troppo: poi, però, ha saputo prendere in mano la gara ed il gioco, mantenendo il possesso e creando azioni da gol tipo una bella palla di Redi per Radu sul secondo palo che non ci è arrivato per un soffio, un bel tiro di Bassoli da fuori e le già citate tre traverse di Artistico. L’aspetto più positivo è stato il controllo pressoché totale della manovra e il predominio, anche se ogni tanto la Cremonese, sfruttando qualche disattenzione, riusciva a ripartire. Negli ultimi 25 metri gli spazi erano sempre un po’ chiusi, ma la bravura dei ragazzi allenati da Marco Veronese con il vice Lorenzo Piscina (prodighi di consigli dalla panchina), è stata quella di non forzare, di fare uscire ancora la palla, muovendola da destra a sinistra, fino a trovare delle combinazioni veloci, con conclusioni al tiro di Bassoli, Kosznovszky, , Radu, Bocchialini (bravo il portiere) ed Artistico. Nel primo tempo grande intervento del portiere Filippo Rinaldi, sotto gli occhi attenti dell’osservatore azzurro Nicola Pavarini, sul numero 10 di casa Rocchetta che si era fatto dritto per dritto quasi tutto il campo prima della conclusione.