Parma, 2 Ottobre 2020 – Il Parma Calcio, che all’alba del mese di ottobre ospita nel suo stadio Ennio Tardini l’Hellas Verona per una partita di campionato, fa scorrere la Storia Crociata indietro di ventun anni.

Alla vigilia della nuova sfida tra le due squadre, in programma domenica 4 ottobre sul nostro campo (fischio di inizio: ore 15) per la 3^ giornata di Serie A Tim 2020/2021, è questo il ricordo che la nostra linea del tempo fa automaticamente scattare nella memoria delle sue emozioni.

Nel pomeriggio di domenica 3 ottobre 1999 il Parma, con tre gol segnati sotto alla Curva Nord dal proprio tridente offensivo sudamericano Amoroso-Ortega-Crespo, al 35′ aveva già confezionato la vittoria nei confronti degli scaligeri.

Fu una liberazione.

Per Thuram e compagni, al quinto impegno nella massima categoria in quella stagione successiva alle tre Coppe conquistate in tre mesi, fu il primo successo, dopo due pareggi e due sconfitte, tra cui il sonoro 1-5 patito a Milano dall’Inter.

Quel 3-0 sul Verona, allenato da Claudio Cesare Prandelli, fu il risultato che sbloccò il cammino in campionato per i nostri ragazzi preparati da Alberto Malesani.

Al 3′ Marcio Amoroso aveva già marcato il vantaggio. Al limite dell’area El Burrito Ortega lo aveva lanciato sulla destra verso la porta avversaria.

L’attaccante brasiliano, con la sua classe, si sbarazzò del difensore centrale Luca Mezzano e in diagonale insaccò il pallone (1-0).

Al 7′ fu già raddoppio (2-0). La retroguardia veneta si fece ancora sorprendere. Stavolta da un cross dalla sinistra.

Il portiere Graziano Battistini e di nuovo Mezzano intervennero a vuoto nell’area piccola per bloccare Hernan Crespo, pronto a colpire di testa.

Il pallone capitò sui piedi dell’accorrente Ortega. Per il numero 10 argentino fu semplice spedirlo in rete di destro dall’altezza del dischetto del penalty (fu la sua prima marcatura con la nostra Maglia).

Due minuti più tardi, la difesa dell’Hellas combinò un altro pasticcio. Battistini fu espulso dall’arbitro Diego Preschern di Venezia per aver travolto in uscita Amoroso fuori dall’area.

Tra i pali lo sostituì Sebastien Frey, che un paio d’anni più tardi divenne il nostro baluardo.

Seba al 35′ incassò il 3-0 da Crespo.

L’hombre del gol Crociato finalizzò a due passi dalla porta una bellissima azione imbastita da El Burrito, che scambiò in veloce triangolazione sulla destra con Diego Fuser, il quale dettò l’assist.

Nella slide: Ariel Ortega. Nelle immagini: in alto a sinistra Marcio Amoroso, in basso a destra Hernan Crespo. Nella foto qui sotto: la coreografia della Curva Nord.