Parma, 3 ottobre 2020 – Mister Liverani ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Tardini, per parlare della sfida di domani alle 15 contro l’Hellas Verona.

Ecco le sue parole:

“Sicuramente pur mancando due giorni alla fine del mercato, la squadra mi è sembrata più concentrata e meno attenta a quel che succedeva su radio mercato. Per noi questa situazione ha portato a un po’ di dispendio a livello mentale e dunque sono felice che fra 48 ore il mercato finisca, tra martedì e mercoledì riprendiamo con il gruppo che sarà a Collecchio e sarà diverso poter lavorare, anche se in settimana ho visto i ragazzi vogliosi di fare una partita di sostanza, sarà una battaglia per la squadra che affrontiamo”.

“L’essere tosti è soprattutto una condizione mentale, questa caratteristica non deve mancare mai in una squadra a prescindere da chi l’allena. Questa squadra credo che l’abbia nel dna e se in certi momenti non c’è stata, è stato dovuto ad altre situazioni. La squadra è stata toccata nell’orgoglio da queste due sconfitte e sono convinto, avendo sentito che loro vengono a Parma per vincere, che la mia squadra farà una gara tosta, cattiva, che ci dia convinzione visto che poi ci sarà la sosta”.

“La presenza di Cornelius e Inglese è uno dei fattori positivi di questa settimana, anche avendo difficoltà e pochi allenamenti ci sono voluti essere, hanno dato disponibilità anche se non hanno i 90 minuti: è questo è un segnale per tutto il gruppo di grande unità d’intenti soprattutto nelle difficoltà, che avevamo messo in preventivo per un periodo. Per costruire un’identità ci vuole del tempo, siamo stati un cantiere, lo sapevamo. Abbiamo incontrato squadre che vengono da una continuità di lavoro e questo ha un valore molto alto. Tutte quelle che hanno cambiato guide tecniche con idee diverse hanno avuto tutte difficoltà, questo lo avevamo messo in preventivo, non deve essere un alibi, credo che i ragazzi questa settimana lo abbiano già capito, c’è più unione e sanno che ci sono tante chiacchiere, come sul fatto che sembrava che questa squadra dovesse essere smantellata e alla fine credo che l’80%-90% rimarrà”.

“Abbiamo creato un progetto su 22-23 giocatori di movimento, tra questi ci deve essere un mix di esperti e giovani. Una condizione condivisa tra noi e la dirigenza è che siano giocatori forti, su quali fare investimenti importanti. Quando avremo la rosa al completo si potrà lavorare per 15 giorni e allora questa squadra avrà margini di miglioramento. Gli acquisti sono per completare una rosa e avere ognuno un diretto concorrente per il posto, perché credo che la competizione alzi la qualità sia in allenamento che in partita”.

“Non abbiamo avuto tanto tempo, se prendo la gara di Bologna tranne che nell’ultimo gol non abbiamo subìto reti perchè giocavamo la palla, ma per poca attenzione. Giocare a calcio vuol dire avere soluzioni, ovvero partire da dietro o avere un attacco diretto, non c’è un’unica soluzione. Il calcio è fatto di episodi, in tre minuti abbiamo avuto due palle gol. Non dobbiamo più pensare alla gara con il Bologna ma concentrarci sapendo che affrontiamo un avversario che ha 6 punti e che vuole venire a vincere: noi dobbiamo tenerci il risultato con i denti, provando a vincerla e fare una gara di sostanza, di tecnica e qualità. Sono convinto per come li ho visti in settimana che i ragazzi faranno una gara importante”.

“Darmian è un ragazzo eccezionale e fa capire la forza di questo gruppo nelle difficoltà: è quasi dell’Inter ma ha dato disponibilità per dare una mano, non partirà dall’inizio perché è giusto costruire con chi sarà del Parma. Valenti? Sapete i protocolli per i calciatori extracomunitari, è convocabile perché lo ha seguito ma non si è allenato con il gruppo, ma noi dobbiamo stare insieme ed essere uniti il più possibile quindi sarà in panchina. Certo è più indietro agli altri, per giocare domani Valenti dovrebbe esserci un’emergenza quasi totale. Credo che stare col gruppo lo aiuterà più velocemente ad integrarsi”.

“Il calcio è fatto di risultati, avendo loro 6 punti sono una squadra che sta bene. Questa è una gara che va sui duelli, giocano uno contro uno con grande intensità, per opporsi ci vuole la stessa forza e metterci ognuno di noi le proprie caratteristiche. Credo che abbiamo la fame e le caratteristiche per poter giocare questa partita e sono convinto che la squadra farà la prestazione, la vedo in un nuovo inizio di concentrazione totale e questo mi fa ben sperare. Il post Covid è stato difficile per tutti, il Parma ha un patrimonio importante e lo sta migliorando, bisogna dare merito alla proprietà e al direttore sportivo perché stanno acquistando senza aspettare le cessioni. C’è bisogno di almeno 6 mesi per capire se la scelta è stata giusta, è un mercato che finisce ma riparte fra due mesi; il Parma non deve svendere come da segnale dato dalla proprietà, ma al momento non sono arrivate così tante offerte cash, dunque il Parma ha dato un messaggio forte: mantenere questa rosa, migliorarla e vedere poi, nelle prossime sessioni, se ci saranno giocatori attenzionati verranno presi in considerazione. A me interessa avere i 22-23 giocatori, c’è grande coesione sulle loro caratteristiche. Da martedì ci metteremo a lavorare con il gruppo finito fino a gennaio”.