Parma, 15 Gennaio 2021 – In campionato la Storia Crociata di Sassuolo-Parma, che domenica 17 gennaio (ore 15) vivrà un suo nuovo capitolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia per la 18^ Giornata della Serie A Tim 2020/2021, ha inizio mezzo secolo fa, quando la nostra squadra per diverse vicissitudini navigò quattro stagioni tra i dilettanti.

Se nell’autunno del 1968 la prima occasione in trasferta nella località modenese ci fu fatale con una sconfitta di misura (1-0), la seconda nella primavera del 1970 segnò una delle più belle tappe della rincorsa e del sorpasso alla capolista Crema.

Fu uno dei tasselli della marcia trionfale del club, ereditato dalla Parmense, verso la nostra promozione in Serie C, raggiunta due mesi dopo a Varedo.

Di quel percorso fantastico la trasferta di Sassuolo, datata domenica 1 marzo 1970, è uno dei ricordi più indelebili nei nostri annali perché fu contraddistinta dal nostro successo esterno più sostanzioso di quel torneo (0-3) e dall’unico gol segnato con la Maglia Crociata da uno dei giocatori che l’hanno indossata con maggior orgoglio, l’arcigno stopper parmigiano Ildebrando Bertozzi, detto Ideo.

E’ vero, quella vittoria fu conquistata soprattutto grazie alle reti di Mario Casini (60′), un mediano abituato a siglare, e del bomber e leader Orazio Rancati (76′).

Quella trasformata da Ideo a un minuto dal termine (89′), però, fece letteralmente impazzire i quattromila parmigiani presenti sulla tribuna dello stadio ‘Enzo Ricci’, l’impianto della cittadina modenese che ospitò fino al 2008 le partite della formazione neroverde.

Bertozzi, che era stato uno dei migliori Crociati in campo annullando il centravanti sassolese, se la andò a conquistare con il suo proverbiale carattere, sospinto dal tifo dei nostri sostenitori.

In una delle nostre ultime azioni offensive, si propose nell’area avversaria.

Quando arrivò un traversone, Rancati fintò, lasciò passare il pallone tra le sue gambe, per fare in modo che arrivasse al compagno, che senza esitazione lo spedì alle spalle del portiere Venturelli.

Ideo corse subito a esultare. Si diresse verso le migliaia di bandiere bianche con la croce nera, salendo a mo’ di statua su un mucchio di ghiaia che si trovava a bordo campo.

Il giorno dopo la Gazzetta di Parma, che gli diede dieci in pagella, titolò «Il Parma trionfa a Sassuolo trascinato da Rancati e Bertozzi».

Ildebrando Bertozzi, che da allora fu battezzato dalla comunità Crociata come ‘l’eroe di Sassuolo’, oggi racconta quelle emozioni come se le stesse ancora vivendo: “Su quel cross Rancati fu gentile a lasciarmi tirare, perché sapeva quanto ci tenevo, e io non ci
ho pensato due volte e go piantè ‘na canläda … Al lunedì mio padre, che lavorava in Barilla, tornò a casa con il lussi aj oc’ ed io gli chiesi perché. Lui mi rispose che il signor Pietro Barilla lo aveva fermato sul lavoro complimentandosi per la mia partita”.

Quel pomeriggio il Parma si portò a un solo punto dal Crema.

Parma e Sassuolo tornarono ad affrontarsi nella Serie B 2008/2009, quando il club modenese era nel pieno della sua ascesa tra i professionisti.

Per mancanza di rivalità sportiva tra le tifoserie e per questa storia così recente, le sfide tra Crociati e neroverdi non vengono considerate derby.

Nella slide: Ideo Bertozzi dopo il suo gol allo stadio Ricci di Sassuolo. Alla sua destra Bruno Piaser e alla sua sinistra Giuseppe Regali.