Parma, 19 Febbraio 2021 – Quella sera di domenica 12 novembre 2000, allo stadio Ennio Tardini lo 0-0 sembrava ormai scritto.

Si disputava la sesta partita del massimo campionato.

Il Parma attaccava, ma non concretizzava. L’Udinese si difendeva con ordine, senza troppo soffrire.

Per sbloccare quel canovaccio, ci sarebbe voluto un colpo di genio, una magia estratta dal cilindro di qualche giocatore di classe.

Quando ormai mancavano sei minuti alla fine ci pensarono due calciatori Crociati.

Erano entrambi centrocampisti, francesi, dotati di gran talento.

Tutti e due ricoprivano ruoli cruciali.

Rispondevano ai nomi di Sabri Lamouchi, centrale della zona nevralgica del campo, e di Johan Micoud, il quale agiva più avanzato dietro agli attaccanti.

Alla vigilia della prossima sfida con l’Udinese sul nostro campo in campionato, in programma domenica 21 febbraio (ore 12:30) per la 23^ di Serie A Tim 2020/2021, riviviamo questo ricordo della Storia Crociata con i friulani.

Furono due prodezze di rara bellezza, scoccate dalla lunga distanza. Potenti e precise. Imparabili per il portiere Luigi Turci.

All’84′ la prima dal limite della lunetta dell’area la calciò Lamouchi di destro, più con forza che con delizia tecnica (1-0).

Micoud, al 90′, concluse l’opera con maggior eleganza. Avanzò palla al piede sulla sinistra.

Si accentrò e con un tiro tagliato, anche lui di destro, la posizionò chirurgicamente nell’angolo della porta alla sinistra di Turci (2-0).

Fu il giorno in cui il nostro allenatore Alberto Malesani si presentò in panchina a guidare la nostra squadra con un tutore alla spalla, a causa dell’infortunio, per fortuna non grave, che si procurò il giorno precedente in un pauroso incidente stradale.

Nella slide: Micoud in azione. Nelle foto: Capitan Lilian Thuram; Sergio Conceicao e Patrick Mboma, che andarono vicini al gol del vantaggio; Lamouchi in cabina di regia; Alain Boghossian, lottatore di centrocampo. Qui sotto: il tifo della Curva Nord.