Parma, 7 Maggio 2021 – Non era la forte Atalanta odierna, che partecipa alla Champions League e che da tempo é stabile protagonista assoluta della Serie A, ma in quel periodo di inizio stagione 2000/2001 la squadra bergamasca stazionava momentaneamente al secondo posto in classifica.

Quella sera di sabato 2 dicembre 2000, anticipo della nona giornata di campionato, allo stadio Ennio Tardini, seppur sconfitta da un Parma concreto, dimostrò di meritare quella momentanea posizione.

La formazione neroblu, che era allenata da Giovanni Vavassori, sciorinò un’audace prestazione, fatta di tanto gioco e diverse occasioni offensive, ma non fu pragmatica come la nostra.

Un po’ per propri errori e un po’ per gli interventi decisivi sull’ex Maurizio Ganz e su Cristian Zenoni del nostro portiere Gianluigi Buffon.

Vincemmo con il classico risultato di 2-0.

Fu il profitto di un colpo di destro bello, ma un po’ fortunoso, battuto nell’area piccola da Sabri Lamouchi e di uno dei diversi tiri da lontano tentati dai nostri giocatori, nel caso specifico da Sergio Conceicao.

Lamouchi segnò il vantaggio al 18′ dal dischetto del calcio di rigore, piazzando all’incrocio dei pali il pallone ricevuto da un traversone dalla destra (1-0).

Il raddoppio lo convalidò nel finale, all’ 82′, il centrocampista offensivo portoghese Conceicao sferrando un sinistro potente e preciso dalla lunetta dell’area.

Il pallone, con una direzione inappuntabile, finì nell’angolo della porta alla sinistra del portiere Ivan Pelizzoli (2-0).

Al termine di quell’annata il Parma si classificò quarto, mentre l’Atalanta settima.

E’ questa la Storia Crociata di Parma-Atalanta che ci é piaciuto raccontare alla vigilia della prossima sfida in campionato, in programma domenica 9 maggio (ore 15) al Tardini per la 35^ Giornata di Serie A Tim 2020/2021.

Nella slide: Johan Micoud in azione, controllato dall’atalantino Massimo Donati. Nelle foto: Buffon e Fabio Cannavaro festeggiano la vittoria a fine partita; Malesani fornisce indicazioni alla squadra; Lamouchi scocca il tiro del primo gol; un confronto aereo tra Matias Almeyda e Donati; Lamouchi, dopo la sua rete, abbracciato da Marcio Amoroso e da Micoud; un duello di testa tra Lamouchi e Sebastiano Siviglia; la gioia collettiva per il gol del raddoppio; Qui sotto: il tifo della Curva Nord.