Parma, 4 settembre 2021 – Al termine dell’allenamento odierno, Enrico Delprato ha incontrato i giornalisti per un appuntamento stampa al Centro Sportivo di Collecchio. Ecco le sue parole:

Perchè Parma? L’interessamento della società crociata c’era già da giugno, ma l’Atalanta ha voluto che andassi in ritiro con loro. Poi negli ultimi giorni di mercato mi hanno comunicato che sarei dovuto andare ancora in prestito e il Parma era sempre rimasto alla finestra perciò è stato facile anche per me decidere di venire qui. Tutte e due le stagioni di Serie B che ho vissuto sono state complicate e difficili, ma proprio per questo mi hanno aiutato a crescere. Soprattutto la prima, a Livorno, è stata dura, mentre l’anno scorso a Reggio Calabria ho trovato un ambiente diverso rispetto a quello a cui ero abituato a Bergamo, ma è stata un’esperienza bellissima che mi ha fatto crescere molto. Questo bagaglio che ho adesso cercherò di metterlo in mostra qui a Parma. Se ho marcato Tutino l’anno scorso? No, perchè ero infortunato, però lo conosco molto bene, l’anno scorso ha fatto un grandissimo campionato, e ora è un mio compagno di squadra. Ci darà una mano senz’altro”.

Ricoprire un ruolo in fase offensiva e uno in fase difensiva? Sono molto curioso, sono pronto a farlo. In Italia è difficile trovare delle idee nuove come queste. Il Mister sta portando idee molto interessanti, sono arrivato da poco ma avrò modo di lavorare con il tecnico e fare bene ciò che mi chiede. Qui a Parma il progetto è quello di fare il massimo per andare in Serie A, ma le partite sono importanti sia quando ti salvi che quando devi andare a giocare per la promozione. Anzi, quando devi giocare i playout o per la salvezza sono ancora più pesanti. Però sono qui per lavorare e per cercare di dare il massimo per questa maglia“.