Parma, 9 Settembre 2021 – Esattamente cinque anni fa, per la prima volta nella Storia Crociata, si giocò una partita di campionato in trasferta con il Pordenone.

Fu una gara epica, di quelle che rimangono impresse nelle memorie e nei cuori di club e tifosi.

La vittoria, ottenuta sabato 17 settembre 2016 allo stadio velodromo Ottavio Bottecchia di Pordenone, nell’incontro della quinta giornata del girone B di Lega Pro, fu l’esito di una leggendaria rimonta.

Fu sottoscritta dai primi gol con la nostra Maglia di Manuel Nocciolini, il quale per sbloccarsi decise di esagerare, mettendo a segno una tripletta.

E’ questo lo storico ricordo che si risveglia automatico alla vigilia di Pordenone-Parma, in programma domenica prossima, 12 settembre (ore 20:30), stavolta allo stadio Giulio Teghil di Lignano Sabbiadoro, per la terza giornata della Serie B 2021/2022.

In quella serata la squadra, ancora guidata da mister Luigi Apolloni, diede una grande dimostrazione di orgoglio, di determinazione e di compattezza del gruppo.

Capitan Alessandro Lucarelli e compagni recuperarono una sfida che, all’inizio del secondo tempo, li vedeva soccombere di due reti a zero nei confronti della momentanea capolista.

Fu una doppietta di Rachid Arma a generare quella situazione di svantaggio.

Al 2′ l’attaccante marocchino trasformò un calcio di rigore, concesso dall’arbitro Luca Massimi di Termoli per un fallo di mano di Lucarelli (1-0), e al 54′ raddoppiò di testa, su cross dalla destra del compagno Riccardo Martignago, sovrastando il nostro difensore Momo Coly (2-0).

Emanuele Calaiò, prima dell’intervallo (39′), andò vicino al pareggio: centrò in pieno il palo alla sinistra del portiere Matteo Tomei, incornando la sfera che capitò altissima all’altezza del dischetto del penalty.

Nocciolini accorciò al 58′, toccando al volo di sinistro di piatto sotto porta, servito al bacio dall’angolo opposto del limite dell’area da Daniele ‘Micio’ Melandri, il quale era entrato da un paio di minuti al posto di Coly (1-2).

Dopo pochi istanti, al 60′, il BarbaBomber ristabilì la parità (2-2) elevandosi più in alto di tutti su un bellissimo traversone pennellato dalla destra.

All’83 Nocciolini, carico a mille, scaraventò con prepotenza di destro in rete la palla respinta dall’incrocio dei pali su una stoccata di Calaiò, originata da un’invitante incursione di Giacomo Ricci (2-3).

Il nostro numero nove si tolse la maglia per festeggiare e corse verso il Settore Ospiti, salendo sulla pendenza della pista del velodromo Bottecchia per condividere la gioia con i tifosi Crociati.

Al 90′ Kristaps Zommers salvò il risultato con una bella parata in tuffo a terra su un pericoloso tiro dalla distanza di Emanuele Berrettoni.

Il Parma calò il poker al 94′ con Calaiò, che meritò il gol.

Manu siglò approfittando di uno sbandamento della difesa neroverde. Dopo avervi seminato scompiglio con un paio di suoi tocchi di classe, scoccò definitivamente di sinistro (2-4).

Nella slide: Nocciolini corre verso il Settore Ospiti dopo il terzo gol. Nelle foto: la squadra Crociata prima del fischio di inizio, durante il minuto di silenzio osservato in memoria del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, deceduto il giorno prima della partita; una fase d’attacco con le nostre punte Felice Evacuo e Calaiò; il tifo Crociato; mister Apolloni in panchina; uno stacco di testa del nostro centrocampista Manuel Scavone; il BarbaBomber festeggia la rete del sorpasso con i tifosi; la gioia del gruppo al termine; Nocciolini con il pallone della gara per la tripletta.