Parma, 25 settembre 2021 – Alla vigilia di Parma-Pisa, le parole di Mister Maresca:

La squadra ha tantissima voglia di fare bene, nelle ultime due gare non siamo stati all’altezza per diversi motivi, c’è grande voglia di rifarsi dal punto di vista di risultato e prestazione. Schiattarella sta meglio, è tra i convocati, vediamo come sta da qui a domani, ma se non ci sarà lui toccherà ad un altro. Abbiamo qualche assenza forzata e che fa parte del momento, ci sono cose che succedono e che non possiamo controllare”

“Il Pisa è una squadra molto aggressiva, gioca molto bene, lavorano con un’idea ben precisa da tempo. La nostra squadra ha voglia di rifarsi. Chi è dentro deve dedicarsi ad analisi reali, senza inventare cose che non esistono. Al di là di qualche problema a Terni avevamo una difesa arrivata negli ultimi giorni di mercato e che quindi non hanno lavorato con noi per due mesi. C’è bisogno di tempo e di lavorare. Non abbiamo nessun dubbio nei confronti dei ragazzi, crediamo fortemente in loro. Dopo Terni ci siamo detti che sappiamo che bisogna fare di più, ma non bisogna farsi prendere da ansie e dai dubbi che possono esserci esternamente”

“Lucca è un giovanissimo che sta facendo bene, fisicamente è ben dotato ma anche bravo tecnicamente. Il lancio lungo nelle ultime gare non è una scelta strategica, sia nel secondo tempo contro la Cremonese che nell’ultima parte a Terni abbiamo cambiato qualcosa visto il risultato, con la Ternana abbiamo messo due attaccanti e con la Cremonese con Vazquez dietro Inglese. Quando hai più uomini davanti puoi ricorrere al gioco diretto, non è una scelta a priori perché non rientra nel mio pensiero, preferisco un calcio più ragionato: sono convinto che quando metteremo a posto tutte le situazioni ci riusciremo”

“Inglese e Tutino insieme? Certo, ma fino ad oggi non  abbiamo mai avuto entrambi bene, quando Gennaro è arrivato ha giocato le prime due gare e poi è mancato; abbiamo intanto incominciato ad avere Roberto, un pezzo col Benevento poi due partite dall’inizio, ancora non è in condizione. L’idea di vederli assieme in futuro c’è”

La squadra inizierà a difendere meglio quando inizierà a costruire meglio, in costruzione per un processo naturale non riusciamo ad essere a posto, senza alcun allarmismo. Migliorata questa, miglioriamo anche in fase difensiva, per un motivo: la costruzione vuol dire che commetti meno errori e hai più palla, quindi diminuisce il tempo in cui ha il pallone l’avversario e ti difendi meglio. Non credo sia dunque una posizione di Vazquez o di Brunetta”

“Le critiche fanno parte del mio lavoro, le vivo con serenità perché è il mio lavoro, so di che si tratta e analizzo tutte le situazioni. Mi sento un privilegiato ad allenare il Parma, sento la giusta pressione. La cosa più importante è continuare a lavorare, so che arriveremo dove vogliamo arrivare, non ci si arriva in breve tempo; lavoro tutti i giorni per arrivare dove non ho dubbi arriveremo. Vivo le critiche con serenità, fanno parte del lavoro ed anche perché non tutte sono reali e vanno analizzate bene”