#PARMATIMEMACHINE – La Parma Time Machine riaccende i motori, ed è pronta per un nuovo viaggio. Oggi, infatti, sul profilo Twitter ufficiale del Parma Calcio dalle ore 14:50 ci sarà la diretta di Parma-Milan, 10a giornata del campionato di Serie A 1995-96. La partita in cui, ventisei anni fa, fece il suo esordio Gianluigi Buffon.

Domenica, 19 novembre 1995. Decima giornata di campionato. C’è un sole pallidissimo, presagio d’inverno, sopra l’Ennio Tardini. Stracolmo, record d’incasso per la Serie A, oltre un miliardo di lire. C’è un vento di scudetto che soffia piano piano, Parma e Milan sono prime con 20 punti, la Lazio dietro a 16. La Curva Nord è una cosa mai vista, è un atto di fede, c’è tutta Parma che spinge. “Un mare di colore…un oceano d’amore!” è lo striscione dei Boys 1977.

Scala presenta il solito 5-3-2, Capello risponde con il classico 4-4-2. Nei crociati c’è una grande novità in porta: Bucci è infortunato, Nista dovrebbe partire titolare, ma Scala ha preparato una mossa a sorpresa. Contro ogni regola. C’è un ragazzo di 17 anni, si chiama Gianluigi Buffon e gioca con la Juniores. Tocca a lui sfidare Weah, Roberto Baggio, Boban, Maldini. Nista resta al suo posto, Gigi da Carrara è il titolare. Il primo tocco è un’uscita in presa sicura su un cross di Boban da destra. Eranio controlla e Buffon esce con i pugni sui piedi del centrocampista rossonero, respingendo quasi senza guardare. E siamo a 2. A Weah sfugge il controllo, Baggio ci va di testa, Buffon sale di nuovo in cielo e devia. Decisivo. Secondo tempo. Corner di Boban, palla che arriva a Marco Simone, in area, da solo. Buffon si allunga e respinge in tuffo. Poi l’ultimo intervento: un’uscita a terra su Weah in piena area di rigore. Finisce 0-0.

E’ l’inizio di una leggenda, di una storia incredibile. Scrive Franco Arturi, editorialista de La Gazzetta dello Sport: “La partita ha dato il suo responso, arido per alcuni, di tattiche ferree, collettivi imperanti, schemi onnipresenti, 0-0 fatali e perfetti. Come entri la storia fantastica di Gianluigi Buffon in questo tipo di calcio ipermoderno, ve lo diciamo noi: è la sua salvezza“.

La storia di Gigi, in questo calcio, ci è entrata nel modo più bello. Venerdì, 19 novembre 2021. Ventisei anni dopo, la maglia di Buffon è ancora lì, più bella che mai. Nella sua Parma. Nel posto che merita. In campo.

ASTA BENEFICA – Parma Calcio 1913 ed Errea Sport, in occasione dell’anniversario dall’esordio di Gianluigi Buffon in Serie A, hanno deciso di rendergli omaggio, realizzando una divisa da gioco celebrativa che richiama in chiave moderna quella indossata dal nostro portiere quel giorno di ventisei anni fa allo stadio Ennio Tardini.
Gigi la vestirà domenica nella partita di campionato Parma-Cosenza.
Un esemplare di questa maglia, preparata per il campo e autografata da Buffon, sarà poi protagonista di un’asta benefica allestita on line dall’Associazione Parma Museum Onlus e dedicata a due suoi storici fondatori recentemente scomparsi.
Si tratta dei professori Massimo Zannoni, insegnante di Gianluigi Buffon all’epoca del suo esordio in A, e di Paolo Borelli, che ha combattuto con la Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Il ricavato dell’iniziativa sarà proprio destinato ad Aisla Onlus, l’associazione italiana che si occupa della tutela, dell’assistenza e della cura dei malati di SLA e di sviluppare la ricerca contro questa malattia neurovegetativa.

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“E’ un qualcosa di speciale, spesso rido con mia moglie e i bimbi e dico pensate che fra 300 anni uno che guarderà la storia del calcio, vede il Parma e dice ‘ma guarda questa famiglia Buffon, tutti che giocavano nel Parma da portiere. E invece si accorgerà che era solo uno, che ha iniziato a 17 anni nel Parma e ci è tornato a 43, ecco questo lo ritengo sicuramente qualcosa di speciale e non ordinario”