Parma, 21 novembre 2021 – Al termine di Parma-Cosenza, terminata 1-1, ecco il commento di Mister Maresca nella sala stampa dello stadio Tardini.

“Difficile da capire l’andamento della gara oggi. Nella prima parte eravamo molto simili alla prima mezzora giocata contro il Vicenza, stavamo nella loro metà campo e persa palla la recuperavamo immediatamente. A fine primo tempo abbiamo provato a cambiare qualcosa che ci convinceva poco e nella ripresa siamo spariti. Non so se sia stato per la responsabilità data dall’obbligo di vincerla, ci sentivamo con l’obbligo di doverla vincere: venendo da una brutta sconfitta volevamo rifarci dando una soddisfazione a noi stessi e alla gente”

“Il Cosenza ha avuto occasioni anche per vincerla, oggi sono state due gare diversa in una: nel primo tempo bene nella prima mezzora poi abbiamo chiuso con qualche difficoltà, nel secondo tempo loro hanno creato più occasioni di noi. Abbiamo detto anche ieri che gli altri per diversi motivi sono più avanti di noi, c’è qualcosa che non va, oggi la responsabilità è mia: ho provato a caricare la gara con l’obbligo dei tre punti, perchè vincere sarebbe stato positivo per l’ambiente riavvicinandoci anche lì dove pensavamo di arrivare. Non è solo una questione legata a oggi, sono passate 13 gare, ovvero un terzo del campionato: se la classifica è questa, c’è più di qualcosa che non va”

“Non credo sia un problema tattico, siamo partiti in un certo modo per trovare anche delle soluzioni in un momento delicato e abbiamo modificato poi qualcosa. Dal punto di vista mentale ci sono delle difficoltà per diversi motivi. La responsabilità di oggi me la prendo io. Dispiace perchè nella prima mezzora eravamo in pieno controllo della gara, poi nel secondo tempo è andata in modo diverso e si fa davvero fatica a capire”

Sui tifosi c’è poco da dire, per 95 minuti hanno provato a darci una mano, poi ci sta che le reazione sia stata quella che è stata. Io l’ho detto diverse volte: questa responsabilità di dover vincere un campionato, ribadisco anche oggi che può sembrare una pazzia, comunque me la assumo; poi c’è a chi pesa di più dentro e a chi meno: per chi ha una storia alla spalle il peso è relativo, a chi non ce l’ha gli pesa di più. Il morale negli spogliatoi era pessimo, i ragazzi avevano voglia di dare una soddisfazione a loro stessi e ai nostri tifosi, parliamo dell’immediato ed è normale. Il ritiro? Non credo sia la soluzione”

“Sono l’allenatore e sono responsabile di questa squadra, come sempre abbiamo detto se le cose funzionano e vanno bene il tecnico non sbaglia, se non arrivano i risultati l’allenatore sbaglia e ha torto. Ero preso dalla gara, non ho fatto caso ad alcun striscione ma ai tifosi c’è da dare poco, anche oggi soprattutto nel secondo tempo con la squadra in difficoltà hanno provato ad aiutare i ragazzi”