Parma, 12 dicembre 2021 – Al termine del match del campionato di Serie BKT 2021/22 contro il Perugia terminato 1-1, Mister Iachini ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Tardini.

Stiamo crescendo, si vede che la squadra va in campo con piglio, con organizzazione e atteggiamenti giusti, non abbiamo concesso quasi nulla. Noi abbiamo creato i presupposti per raddoppiare, abbiamo sbagliato qualche passaggio di troppo in uscita, poi c’è stato anche un gioco nella ripresa troppo spezzettato. Ci sono stati alcuni episodi da giallo non segnalati nei confronti degli avversari che sarebbero potuti restare anche in nove, c’è stato un fallo di mano oltre a un secondo giallo non dato su fallo per Inglese, poi sono stato espulso io; oltre al giallo dato a Delprato che aveva il braccio attaccato al corpo, o al giallo dato a Danilo su un rimpallo. Sono situazioni che cambiano le gare, vanno valutate. vedo una crescita costante da parte del gruppo, poi è vero che nella ripresa non siamo riusciti a tenere i ritmi del primo tempo, ci stiamo lavorando. Mi sta bene che i nostri giocatori vengano ammoniti, ma con un gioco abbastanza duro il cartellino va tirato fuori, è il regolamento. Contro il Parma si gioca in una certa maniera, lo accettiamo, ma ci sono delle valutazioni da fare. Dovevamo alzarci di più nella seconda parte, chi è entrato non è riuscito come le altre volte a dare un input; la squadra ha fatto la prestazione ma ci gira un po’ male. Abbiamo preso gol da palla inattiva senza concedere nulla, siamo arrivati a creare più volte l’occasione e se c’era una squadra che meritava per quel che ha fatto e non ha subito oggi era il Parma ma non è accaduto, è un motivo in più per lavorare. Vedo segnali costanti di crescita, capisco che piaccia vincere e mi spiace in maniera particolare per i tifosi, ma nei singoli episodi non ci è girata bene come nei finali di Como e Ascoli, oggi alla prima situazione abbiamo preso gol. La squadra deve essere compatta e aggressiva, correndo in avanti, dobbiamo farlo per 90 minuti per diventare squadra vera, vedo un certo miglioramento: la difesa è stata concentrata e non ha concesso nulla, davanti dobbiamo fare meglio con i centrocampisti e gli esterni andando dentro con qualità nell’ultimi passaggio”

“La mia espulsione? Ho calciato via una palla perchè il ritmo era sempre spezzato, avremo giocato circa 20 minuti nella ripresa: Sono stato un giocatore da battaglia, giusto che gli avversari la facciano ma le situazioni andrebbero valutate in maniera migliore, loro hanno poi avuto tempo e modo di togliere due ammoniti dal campo, il calcio si gioca anche su queste situazioni. Stiamo ricostruendo, un pizzico di fortuna l’avrebbero meritata i ragazzi per l’impegno che ci hanno messo. Abbiamo subito pochi tiri in queste gare e i gol sono arrivati da errori nostri sui pizzati, in queste ultime due partite si è visto un miglioramento nell’organizzazione, ma quel che abbiamo fatto nella prima ora dobbiamo farlo nei 90 minuti. Forse nel finale è emersa un po’ di amarezza per non aver chiuso la gara, dobbiamo migliorare sulle palle inattive a favore, dobbiamo continuare a lavorare perchè certi episodi ci sono costati punti importanti. Dobbiamo anche essere più velenosi in certe occasioni, ne creiamo tante e ci creiamo anche i presupposti per punizioni e angoli”

Dobbiamo crescere rispetto a quello che ho in mente, ma l’atteggiamento è quello giusto, dobbiamo tenerlo per tutti i novanta minuti. Lavoriamo giorno per giorno per migliorare tutto, la squadra sta trovando compattezza e identità. Dobbiamo aggiungere più qualità nel palleggiare, la pulizia tecnica fa sì che tu possa costruire situazioni di gioco. Lavoriamo sul campo e in video e cerchiamo di migliorare velocemente, non abbiamo avuto i sei mesi che hanno avuto gli altri, poi le cose arriveranno e di questo sono convinto. Peccato perchè gare come quella di oggi o l’ultima vanno portate a casa perchè abbiamo creato i presupposti, si deve essere più cinici, è un momento così, accade quando c’è eccessiva ansia nel voler andare a recuperare. Il calcio è fatto anche di momenti. Ringrazio i tifosi, hanno visto lo spirito che la squadra sta mettendo”

“Avevamo preparato la possibilità di stare attenti sui blocchi, ma è stato più forte l’impatto in occasione del gol. Dobbiamo lavorarci sopra, anche a nostro favore come nel caso di Benedyczak ad Ascoli, abbiamo struttura per andare sui duelli nelle marcature. La classifica la guardiamo a marzo, il nostro percorso è quello di risalire la classifica, lavorare per costruire una squadra con una organizzazione tale che ci possa permettere di portare a casa punti e agganciare la zona playoff, per presentarsi con una squadra all’altezza che si giochi l’opportunità di salire di categoria, ma ora siamo lontani e dobbiamo ragionare di gara in gara. Un passo alla volta, un mattone alla volta”