Parma, 17 Dicembre 2021 – Trasferta che richiama epoche lontane e suggestive, quella che i Crociati affronteranno domenica 19 dicembre (ore 14) allo stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria, per la 18^ giornata di Serie B 2021/2022.

Qui, dagli Anni Venti agli albori degli Anni Ottanta, il Parma Calcio vi ha giocato sfide del campionato cadetto o di terza serie, che valevano salvezze o promozioni, oppure che a volte caratterizzarono anonime stagioni.

L’ultima nostra vittoria, nell’angusta tana degli orsi grigi piemontesi, la portammo a casa in un piovoso pomeriggio primaverile.

Era domenica 29 maggio 1979.

Mancavano quattro turni alla chiusura della fase di ritorno del girone A della Serie C1. I ragazzi di Mister Cesare Maldini erano nel pieno della loro rincorsa al secondo posto del raggruppamento, che valeva il passaggio di categoria. In vetta c’era il Como, ormai imprendibile.

Sbloccammo il risultato in apertura, con un gol molto particolare segnato dal nostro golden boy, il ventenne Carlo Ancelotti.

Carletto, al 4’, ri­cevette palla sulla trequarti, avanzò verso l’area avversaria, evitò il centrocampista Gabriele Bongiomi e tirò di destro da una ventina di metri.

Il pallone rimbalzò sulla linea dell’area piccola, s’impennò davanti al portiere Angelo Lucetti e s’infilò all’incrocio dei pali.

Fu un tiro forte, che originò un rimpallo molto strano, conferendo alla sfera una traiettoria difficile da intercettare (0-1).

Il Parma mantenne il vantaggio senza rischiare troppo. L’Alessandria si fece pericolosa soltanto in un paio di occasioni, in realtà poco incisive.

Raddoppiammo, nel momento migliore per chiudere la partita.

Mancavano otto minuti al triplice fischio dell’arbitro Roberto Bianciardi di Siena, quel giorno al suo esordio tra i professionisti.

Al 37′ bomber Fabio Bonci, come sempre uno dei Crociati più attivi, accese un contropiede.

Lanciò Marco Torresani, il quale fuggì verso la porta alessandrina.

La nostra ala sinistra superò prima lo stopper Antonio Colombo, storica bandiera dell’Alessandria, poi fece fatica a liberarsi, con una serie di finte, dell’altro difensore centrale Bruno Avere, che non mollava la presa su di lui.

Il libero dei Grigi, nel tentativo di contrastar­e il tiro verso la porta di Torresani, deviò spiazzando Lucetti, che non riuscì a intervenire.

Il pallone, prima di depositarsi in rete, toccò l’interno di uno dei pali (0-2).

Quella domenica sugli spalti del Moccagatta, sotto alla pioggia, c’erano soltanto 1.200 tifosi, la maggior parte dei quali proveniente da Parma.

Ci fu un accenno di tafferugli, che si placarono quasi subito. Qualche ombrello volò in campo.

Il Parma, con quel successo, salì al quarto posto, in coabitazione con il Novara, a 38 punti. La Reggiana era terza a 39, mentre la Triestina seconda a 41. Il Como veleggiava a 46.

Al termine della stagione Ancelotti e compagni furono promossi in B, aggiudicandosi lo spareggio, disputato allo stadio Menti di Vicenza, battendo la Triestina.

Nelle foto: Ancelotti; Torresani; Bonci in azione sotto alla tribuna del Moccagatta, seguito dal compianto Giovanni Colonnelli e dalla panchina Crociata, in cui si nota il dirigente accompagnatore Gianfranco Migliazzi.