Parma, 21 gennaio 2021 – Al termine del match contro il Frosinone (0-1 il finale), Mister Iachini ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Tardini.

“È stato un mese nel quale abbiamo lavorato sodo ma nel quale purtroppo abbiamo avuto qualche problematica soprattutto nel reparto d’attacco. Inglese non ho potuto usarlo da subito tra influenza e qualche botta. Mihaila non giocava da due mesi. Costa non faceva una partita da tanto tempo, Coulibaly si è allenato solo da tre giorni con noi in questa settimana. Qualche problema lo avevo messo in conto ma la squadra ha giocato, l’impegno non è mancato. Abbiamo tirato 16 volte ma la porta l’abbiamo presa una volta con Vazquez, in questo dobbiamo migliorare. Abbiamo alzato anziché fraseggiare in più come preparato in settimana, dobbiamo insistere su certi movimenti offensivi dove forziamo la giocata invece di cercare di aggirare con una migliore lettura nell’ultimo passaggio. Abbiamo affrontato una squadra veloce, brillante, il peggiore che potessimo incontrare ora in virtù della nostra pausa lunga e per qualche problematica di alcuni ragazzi che non si sono allenati regolarmente. Guardiamo avanti, li stiamo recuperando. Ci spiace, volevamo fare una gara migliore davanti ai nostri tifosi. Stiamo recuperando Inglese, Benedyczak e Mihaila. Se non ti alleni con la squadra qualcosa nel ritmo puoi perderla. Abbiamo margini ampi nella scelta finale negli ultimi 25 metri”

“Ce la giocheremo, ne resto convinto. È normale che con un mese di pausa manchi il ritmo partita ma ho visto la squadra tenete il campo fino in fondo. Sapevo non ci fosse quella gamba, insistiamo e andiamo avanti perché in attacco abbiamo dimostrato di avere giocatori che se lavorano con continuità posso essere pericolosi. Oggi rientrava Mihaila dopo due mesi, si è allenato 8 giorni con noi. Per l’impegno messo la squadra meritava qualcosa in più, ma dobbiamo essere più bravi e lavorare ancora”

“Le caratteristiche della partita ci hanno portato a fare giocare ragazzi che avevano fatto bene prima della sosta come Inglese e Benedyczak, così come Bonny che è entrato con lo spirito giusto, ha 18 anni e ragazzi così dobbiamo anche aspettarli, hanno margini. Contro una squadra strutturata nella linea difensiva spingendo sugli esterni i loro centimetri potevano fare comodo nel gioco aereo. Man volevo metterlo prima ma era l’ultimo cambio, ne avevamo fatti 4 di cui 3 insieme per dare energia alla squadra. Avevo qualche ammonito in campo e qualche ragazzo poteva accusare per il ritmo dopo un mese quindi ho aspettato prima di inserirlo”

“Benedyczak dopo la botta presa ad Alessandria è dovuto rimanere fermo, Inglese ha avuto qualche contusione e poi l’influenza, Mihaila è rientrato da poco dopo due mesi, i nostri problemi si sono concentrati tutti in attacco. Sono contento che abbiano messo minuti dentro, ci daranno una grande mano”

“Stavamo raggiungendo una situazione positiva, abbiamo fatto due buone partite contro il Perugia in casa dove abbiamo creato occasioni, siamo stati pimpanti, belli, poi ad Alessandria abbiamo fatto un’ottima partita rischiando pochissimo, andando vicini 5-6 volte al gol, abbiamo vinto 2-0 ma potevamo fare anche il terzo e il quarto gol. Stavamo raggiungendo quel qualcosa, poi ci siamo dovuti fermare, abbiamo dovuto interrompere e purtroppo dopo quella partita qualche ragazzo nel reparto d’attacco ha avuto qualche problematica di troppo. Questo non è colpa loro, sono contusioni, botte, influenze, rientri da infortuni. Dobbiamo recuperarli, migliorare anche noi in qualche circostanza nell’andare a servirli aggirando meglio con il palleggio gli avversari. Ci stiamo lavorando è normale che qualcosina ancora venga un po’ meno. I ragazzi hanno messo impegno dal 1’ al 95’, sono stati arrembanti anche negli ultimi 20’, dobbiamo essere un po’ più tranquilli nella conclusione finale, nell’ultimo passaggio”.

“I troppi lanci lunghi sono dovuti anche all’avversario che veniva a pressare forte in alcune zone del campo, lo sapevamo, avevamo preparato delle uscite palla a terra per aggirare meglio con più velocità i nostri avversari. Qualche volta l’abbiamo fatto bene, altre volte abbiamo forzato ciò che non dovevamo, ma questo sarà motivo per riprendere a lavorare. Una volta ci sta, ma nella continuità della manovra dobbiamo essere più bravi nel legare e venire ad accorciare. Ci lavoreremo e ci saranno miglioramenti in questo senso. Abbiamo margini di crescita, faremo ancora meglio e continuando a lavorare sul campo, avendo questi ragazzi sul campo ci puoi lavorare. Se sono dentro sul lettino, in infermeria, loro malgrado, è chiaro che possono provare un po’ meno. Cassata? È un giocatore tecnico, ha buon dinamismo, ma il ragazzo viene da una problematica che ha avuto in precedenza, sta rientrando con noi, è arrivato da tre giorni, è normale che nella conoscenza di quella che è la squadra gli stiamo dando degli allenamenti giusti, delle conoscenze giuste, per cercare di essere importante per noi. Ho preferito Juric a partita in corso perché avevo bisogno di un giocatore di stazza anche per il gioco aereo, mi serviva che andasse a imbucare dentro la linea difensiva e colpire di testa. Una volta c’è arrivato ed è stato anticipato di poco”.

“Entriamo nell’ultima settimana di mercato? Finalmente, così alla fine quello che si farà si farà. Tutti i ragazzi che hanno giocato hanno dato tutto ciò che potevano, l’hanno fatto nel modo giusto. Peccato per il risultato, però il mercato in questi nove giorni rimaniamo concentrati sulla prossima partita che dobbiamo fare contro il Crotone. Arriverà qualcuno per reparto, lo dicevo ieri in conferenza, abbiamo più partite in settimana e i ricambi con 5 sostituzioni sono fondamentali. Per non parlare del Covid, fino ad ora abbiamo subito alcune influenze che fortunatamente non erano da Covid, ma hanno fatto stare 6-7 giorni fermi alcuni giocatori. Se fossero state influenze da Covid magari ti mancano 5-6 giocatori ed è chiaro che devi provvedere. In questo senso abbiamo già parlato con i direttori e con la società perché devi cercare di aumentare i reparti, come in quello d’attacco, ma anche in difesa o a centrocampo. Anche Osorio stesso, oggi, ha avuto un problema alla caviglia e non era disponibile. Però Delprato ha interpretato molto bene la partita. I ragazzi devono continuare a spingere a lavorare, abbiamo fatto cose buone a tratti, continueremo a lavorarci”.