Parma, 9 febbraio 2022 – La Storia Crociata di Parma-Pordenone in campionato allo stadio Ennio Tardini è il racconto di una recente forte emozione. Tanto dolce, quanto sofferta.

Sono trascorsi cinque anni precisi da allora.

Era la sera di domenica 5 febbraio 2017.

Si giocava la ventiquattresima giornata (quinta di ritorno) del girone B di Lega Pro.

Le due squadre si contendevano il secondo posto in classifica alle spalle di un Venezia lanciato in vetta, capolista non ancora troppo distante, ma molto solida, che non dava segni di cedimento.

Rompemmo il ghiaccio immediatamente, al 10′.

Il centrocampista Manuel Scavone incornò, con uno stacco imperioso, su un cross dalla destra di Manuel Nocciolini (1-0).

Gli ospiti accorciarono al 29′ su calcio di rigore, concesso dall’arbitro Antonio Giua di Olbia per un fallo di Scavone sul capocannoniere Rachid Arma.

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Fu lo stesso attaccante marocchino a realizzare dagli undici metri, con il pallone che, dopo aver centrato la traversa, rimbalzò sulla schiena del nostro portiere Pierluigi Frattali finendo in rete (1-1).

Al 42′ il Pordenone passò addirittura in vantaggio. Gianvito Misuraca approfittò di una disattenzione, in fase di rilancio, del giovane difensore Lorenzo Saporetti, tirando con precisione a giro di destro da fuori area (1-2).

Nella ripresa emerse lo spirito da Crociati.

I tentativi per recuperare furono diversi, ma andarono a buon fine, con un esito da batticuore, soltanto negli ultimi istanti dell’incontro.

Dalla parte giusta del Tardini, quella della Curva Nord, che sospinse la squadra con un tifo incessante, in un clima da battaglia, sotto alla pioggia battente.

Gianni Munari, all’89′, segnò di testa su un calibrato assist alto dalla destra di Yves Baraye, che al 55′ aveva colpito la traversa (2-2).

Si perpetrò, poi, nei minuti di recupero la leggendaria apoteosi.

Al 92′ si elevò la classe di Emanuele Calaiò, con una delle sue rovesciate vincenti.

L’Arciere sforbiciò su un corner dalla sinistra di Matteo Scozzarella, raccogliendo al volo con il piede mancino dopo un’involontaria torre di un difensore avversario (3-2).

Il pallone si depositò all’incrocio dei pali alla destra del portiere Matteo Tomei.

L’esplosione di gioia del Tardini fu unica.

Sui gradoni della Curva, sulle poltrone della Tribuna, in mezzo al fango del campo, ormai ridotto ad acquitrino.

Fu una partita da … Storia Crociata.

E’ automatico e inevitabile, oggi, il suo ricordo, alla vigilia di un nuovo capitolo tra Parma e Pordenone nel nostro stadio, in programma sabato 12 febbraio (ore 14) per la ventiduesima giornata di Serie B,

Nelle foto: il gol di Scavone e la sua esultanza; Nocciolini spinge sulla fascia destra; Pasquale Mazzocchi e Munari impegnati in due contrasti; la rete di Munari; la sforbiciata vincente di Calaiò; l’Arciere festeggiato dai compagni; la gioia sfrenata di tutto il gruppo. Qui sotto: il tifo della Nord.