Parma, 11 febbraio 2022 – Prima della rifinitura in vista del match casalingo contro il Pordenone (sabato, ore 14:00 allo stadio Ennio Tardini), Mister Beppe Iachini ha parlato con la stampa in videoconferenza dal Centro Tecnico di Collecchio.

“Stiamo lavorando di settimana in settimana, su quelle situazioni che dobbiamo migliorare. Come detto stiamo migliorando i numeri del non possesso, concediamo poco; ma sul piano del palleggio, della pulizia tecnica e andare a ridosso dell’area avversaria stiamo ancora lavorando. Dopo Alessandria abbiamo avuto delle problematiche in attacco; sugli esterni due come Rispoli e Costa sono arrivati e hanno bisogno di crescere in condizione, Coulibaly è rientrato dopo due mesi per uno stop muscolare, in più c’è un ragazzo come Oosterwolde che ha bisogno di integrarsi. Il miglioramento, anche in fase offensiva, passa dal recupero totale dei ragazzi e dall’aggiungere qualche risultato, eravamo sulla strada giusta dopo Alessandria, poi c’è stata una sosta di 35 giorni, dobbiamo innescare nuovamente quella scintilla che si era creata dopo quella vittoria. Abbiamo avuto occasioni per fare risultati, c’è mancato anche un pizzico di fortuna in più. Qualche risultato ci servirebbe per giocare con meno ansia”.

“Cassata ha preso un colpo al dito del piede alla prima gara, c’è una microfrattura; Inglese sta recuperando ma per sabato non sarà dei nostri. In attacco Benedyczak viene da un colpo con l’Alessandria ed è uscito col Crotone dopo una traversa colpita, saltando un po’ di lavoro; l’inserimento di Simy e Pandev sta crescendo ma hanno bisogno di lavoro; Simy ha fatto 90 minuti sabato ma è stata una situazione forzata. Sono qui da pochi giorni, hanno bisogno di lavorare per crescere fisicamente ma li abbiamo, siamo felici di averli, saranno importanti sia che inizino titolari sia che subentrino. C’è mancata la continuità di allenarsi insieme”.

“Noi andiamo avanti sulle caratteristiche dei calciatori che abbiamo, stiamo cercando di far crescere i ragazzi anche su altri ruoli, proseguiamo nel nostro percorso gara dopo gara. Quando si subentra è chiaro che delle problematiche ci sono, mi è successo già altre volte. Dove c’è una situazione pesante a livello di morale e di fiducia, è chiaro che le situazioni possono non essere subito risolvibili. Ma pensiamo a preparare una gara per volta, continuiamo a lavorare anche adesso che avremo queste settimane piene. I ragazzi devono essere pronti a saper interpretare sul campo le diverse situazioni tattiche che stiamo preparando, abbinando a questo i risultati. Con la giusta personalità, la giusta fiducia e il giusto coraggio. Perché se non ci sono questi elementi ti togli qualcosa, soprattutto nella fase di possesso. Dove lì entrano dentro altre situazioni, come la personalità, il coraggio, l’autostima e la fiducia. E l’entussiamo di andare a ricercare la palla per fare la giocata. Noi questo dobbiamo superarlo, andando a ottenere dei risultati, perché quella è la medicina migliore per avere da tutti il loro top e portare tutti i ragazzi nella migliore condizione psicofisica per poter essere all’altezza della prestazione individuale che poi ne guadagna la prestazione collettiva della squadra”.

“Mi è già capitata una situazione così, bisogna affrontarla. Ci deve essere più compattezza, più coraggio, andando dentro le situazioni per farle girare: insistiamo, senza preoccuparsi se si sbaglia un passaggio. Dobbiamo ricercare una maggiore pulizia del passaggio, perché questo porta a migliorare la fase offensiva. Confidiamo alla grande nei nostri tifosi, ci hanno accompagnato alla grande a Benevento come hanno sempre fatto. La squadra spinge e lotta per 95 minuti come a Benevento, creando situazioni da gol: deve trasformarle in occasioni da gol. Mi auguro che con il recupero di tutti gli attaccanti e il miglioramento della condizione degli esterni, possa arrivare una crescita sotto questo aspetto”.

Il Pordenone è una squadra pericolosa, come tutte. Contro di noi giocano la gara della vita, mettendo in campo una preparazione ottimale della partita, con più entusiasmo e più spirito per fare bella figura. Noi dobbiamo metterlo in preventivo e dobbiamo fare di più degli altri in personalità e intensità, cercando di essere pericolosi e incisivi. Il Pordenone si è rinforzato a gennaio, sarà una gara da prendere con attenzione; in B si vedono ogni settimana risultati altalenanti, nessuna gara può essere presa sottogamba. Ci vorrà una grande gara da parte nostra, ci vorrà l’atteggiamento giusto fin da subito”.

“Valenti è ancora un po’ indietro, è stato molto tempo fermo. Stiamo recuperando Osorio. Essendoci molte gare valuterò di volta in volta perchè li considero nel reparto difensivo tutti alla stessa altezza. La gara che conta è quella di domani, in difesa abbiamo dei diffidati e dovremo rifletterci un po’ perché vorrei non andare a Cremona con più più di un assente nello stesso ruolo, poi domani in campo va chi ha dato maggiori garanzie”.