Parma, 19 febbraio 2022 – Al termine del match contro la Ternana il commento di Simone Colombi in sala stampa.

“Abbiamo perso la partita nei primi 15′ del primo tempo e nei primi 15′ del secondo. Una spiegazione vera e propria è difficile da trovare, non è la prima volta che succede, e nonostante nello spogliatoio si dica e si ridica poi in campo facciamo fatica e ci mettiamo troppo a trovare le misure e l’atteggiamento giusto. In un campionato come questo dove l’aggressività, la corsa sono tutte componenti che tutte le squadre hanno, anche quelle che sulla carta potrebbero sembrare inferiori a noi, il rischio grosso è di compromettere la partita per questi minuti iniziali. Io penso che nelle ultime settimane stiamo facendo meglio sotto il punto di vista del gioco, perchè durante la partita riusciamo a proporre qualcosa di interessante e con una manovra più fluida rispetto a prima. Però non basta, e io sono uno molto pratico, quindi le parole se le porta via il vento: quello che conta sono i punti. In settimana stiamo lavorando tanto sulle due fasi, e ovviamente quello della fase difensiva è uno dei primi tasti toccati dal Mister quand’è arrivato tre mesi fa, ovvero cercare di sistemare dietro per iniziare a subire meno gol e meno occasioni. Ci sono state partite come quella di Cremona in cui abbiamo subito tre tiri e tre gol, altre dove invece magari subiamo meno reti ma subiamo più occasioni, ma come ho detto prima stiamo lavorando tanto e anche bene, perchè abbiamo un allenatore esperto per questa categoria, ha vinto molto e ci sta curando ogni minimo dettaglio. Poi ci sono anche gli avversari, ci sono delle situazioni di gioco che ti possono dare fastidio. Può essere l’atteggiamento iniziale nel primo o nel secondo tempo, perchè partendo molli anche dietro fai fatica, perchè la fase difensiva parte dagli attaccanti e arriva fino al portiere, non è solo questione dei difensori. La nostra è un’idea di gioco che ha portato Mister Iachini che a me piace, è più rischiosa che è quella di giocare uomo su uomo dietro, ma l’idea è quella di dare una mano ai giocatori offensivi che abbiamo, recuperando palla alta senza aspettare dietro e poi ripartire, ma ti porta anche qualche rischio in più perchè il portiere deve giocare un po’ più alto, i difensori nell’uno contro uno rischiano perchè se ti saltano non hai le coperture, ma è un gioco che tante squadre stanno adottando. Non è un lavoro iniziato quest’estate e farlo in corsa non è facile, ma l’abbiamo sposata tutti insieme e stiamo lavorando su quello, e anche bene. La corsa ai playoff non è compromessa, ma dobbiamo essere realisti: il nostro obiettivo dev’essere quello dell’ottavo posto, cercare di agganciare quelle davanti. Poi è normale che in un campionato particolare come quello della Serie B se si riesce a fare un filotto di vittorie puoi guardare anche sopra l’ottavo posto, ma oggi dobbiamo essere realisti e puntare a quello. Abbiamo i mezzi per farlo, rispetto agli obiettivi di quest’estate le cose sono cambiate. Sapevamo che è un campionato difficile, l’ho fatto per tanti anni, ma è normale che nessuno si sarebbe potuto aspettare una situazione così delicata. Però che sia compromessa no, non sono d’accordo”.