Parma, 4 marzo 2022 – L’intervista dell’attaccante crociato, Goran Pandev, rilasciata durante la trasmissione “Sportitalia Mercato” in onda su Sportitalia.

“Ho trovato una famiglia, sono felice. Ero consapevole di venire in una grande piazza, con grandi tifosi. Mi ha sorpreso tanto il presidente Krause che tutti gli allenamenti è con noi, veramente ci tiene tanto. E questa è una cosa molto importante per noi calciatori. Sicuramente mi volevo mettere in mostra, voglio ancora divertirmi e vincere. Se sono qua è perché credo nei playoff. Siamo ancora tanti punti indietro, però ci sono tante partite e io come i miei compagni, il mister e tutta la società crediamo nell’obiettivo. Ci sono tante partite, è un campionato lunghissimo”.

“Fisicamente sto abbastanza bene. Adesso ho avuto un piccolo infortunio, sto tornando. Il rinnovo di Buffon? Sicuramente sono felice per Gigi, sappiamo cosa ha fatto nella sua carriera. E’ un simbolo del calcio mondiale, non solo dell’Italia. Sono felicissimo per lui perché so quanto ci tiene per questa piazza. Sono contento, lui ha fatto una grande scelta e sono sicuro che riporterà Parma dove merita e questo è il suo sogno”.

Sono concentrato sul Parma, sto lavorando per tornare in campo. Sto facendo terapie e allenamenti, adesso non ho tanto tempo di pensare ad altre cose. Sono concentratissimo qua e voglio tornare al più presto in campo per aiutare i miei compagni e vincere le partite con il Parma”.

“A Genova ho fatto 6 anni e mezzo belli ma anche molto difficili, molto stressanti. Sappiamo come sono andate le cose come sono andate, era sempre una lotta fino alla fine per non retrocedere. Loro hanno preso altra strada, hanno cambiato la società, stanno facendo un altro percorso e io gli auguro il meglio possibile. E’ la squadra dove ho giocato più anni nella mia carriera, sono legatissimo, però come ho detto adesso sono qua a Parma, voglio lasciare il segno, voglio fare bene, voglio aiutare i giovani perché qua ci sono giovani molto bravi che in futuro potranno fare una grande strada“.

“Chi vince il campionato di B? E’ un bel casino, ci sono 6 o 7 squadre che lottano per i primi due posti fino alla fine. Ma la squadra più forte è il Lecce, ma non è detto che vinca sempre il più forte”.

“Sicuramente per un attaccante è bello fare gol, ma nella mia carriera il primo pensiero è sempre stato di aiutare la squadra, fare bene per la squadra e vincere le partite. Il gol non è importante, ma se viene è molto meglio”.