Parma, 6 aprile 2022 – Al termine della gara contro il Como, Gennaro Tutino ha incontrato i giornalisti nella sala stampa dello stadio Tardini.

Ecco le sue parole:

“È una vittoria importante perchè ci dà continuità di risultati, è la seconda vittoria consecutiva in casa. È un risultato importante perchè ci avevano recuperato, l’avevano riacciuffata e abbiamo dimostrato di essere una squadra che ci crede fino all’ultimo. Come ho già detto in passato stiamo crescendo, mancano 5 partite, ci sono 15 punti a disposizione e dobbiamo cercare di portare a casa il massimo, come oggi. Lavoriamo ogni settimana per farci trovare pronti, il Mister oggi ha scelto di farmi partire dalla panchina ma siamo professionisti e rispettiamo le scelte, perchè come lui ci dice sempre prepara due partite in una. Io ho solo fatto il mio dovere e mi sono fatto trovare pronto per aiutare la squadra. Stiamo crescendo tutti, abbiamo avuto un periodo di difficoltà nel girone d’andata, ma poi la squadra è cresciuta e stanno crescendo anche i singoli, sicuramente ho avuto qualche problema fisico, ora sto bene fisicamente, sono in fiducia, la squadra gioca bene. Oggi abbiamo preso 3 gol ma ne abbiamo fatti 4, stiamo difendendo meglio e creando più occasioni. Ci sono cinque partite alla fine, cerchiamo di vincerle tutte a partire da Brescia. Cerchiamo di dare il massimo e poi il 6 maggio vedremo dove saremo arrivati. Quando sono entrato ho urlato a Cobbaut che se avremmo fatto un gol l’avremmo vinta. Dovevamo crederci. Ho guardato il tabellone e quando sono entrato secondo me mancavano 14-15 minuti, ma la mia esperienza mi diceva che in svantaggio se fai un gol rischi di vincerla anche com’è successo oggi. Dobbiamo crederci sempre. Abbiamo fatto due errori quando abbiamo permesso al Como di recuperare la gara, dobbiamo stare più attenti perchè in settimana curiamo ogni minimo dettaglio, e dà fastidio farsi recuperare una gara che avremmo dovuto chiudere. C’è andata bene, dobbiamo limare queste piccole disattenzioni che abbiamo, ma oggi va bene così. L’insidia principale di questo campionato possiamo solo essere noi stessi, se non crediamo nell’obiettivo. Se smettiamo di crederci ora siamo pazzi. Abbiamo recuperato qualche punto, non dipende solo da noi ma dipende da noi andare in campo e dare il 120%. Io penso che dobbiamo stare concentrati su noi stessi. È vero che purtroppo dobbiamo guardare anche gli altri, però pensiamo a noi, giochiamo ogni partita per vincerla e poi il 6 maggio tiriamo le somme”.