Parma, 10 aprile 2022 – C’è un Brescia-Parma primaverile di campionato, in Serie B, che ha segnato in modo indelebile la Storia Crociata.

La squadra allenata da mister Nevio Scala, domenica 27 marzo 1990, allo stadio Mario Rigamonti, dopo un lungo periodo di risultati negativi e di altalenanti prestazioni, diede il via alla propria marcia trionfale verso la leggendaria prima promozione in Serie A del nostro club.

Lo fece soltanto a una manciata di minuti dal triplice fischio finale dell’arbitro Giuseppe Bailo di Novi Ligure.

La firma di quel primordio a un’epoca di successi nazionali e internazionali, l’appose un comprimario, che salì dalla panchina a sostituire al 58’ il centrale difensivo Massimo Susic.

Rispondeva al nome di Aldo Monza, difensore coriaceo, di cuore, di sostanza e di spinta più che di classe, che piaceva ai ragazzi della Curva Nord per impegno, grinta, applicazione e dedizione.

Monza era la classica figura del gregario simbolo.

Al Rigamonti, quel giorno, mezz’ora dopo essere subentrato, all’87’, siglò il gol decisivo della vittoria (0-1), dalla parte dove erano assiepati i sostenitori del Parma Calcio.

Aldo segnò con un forte tiro di destro da fuori area, approfittando di una respinta del portiere bresciano, il nostro ex Alessandro Zaninelli.

Nelle foto: il tifo Crociato nel Settore Ospiti del Rigamonti; Monza in azione palla al piede; la sciarpata dei sostenitori del Parma Calcio.