Ossana (TN), 19 luglio 2022 – L’attività di team building del Parma Calcio 1^ Squadra Femminile, nel terzo giorno del ritiro di Pejo, oggi, martedì 19 luglio 2022, si è concretizzata con la trasformazione in “rafters” di tutte le atlete e i componenti dello staff Crociato. Dopo aver preso dimestichezza nella giornata precedente con il torrente “Noce” attraverso il “cool down”, le calciatrici, dirigenti, tecnici, preparatori, medici e collaboratori, stavolta si sono cimentati nel più impegnativo rafting, vivendo, grazie all’organizzazione di Michele Caserotti del Consorzio turistico Pejo 3000 e ad Ursus Adventures – rinomato centro rafting & outdoor in Val di Sole Trentino – una mattinata tanto adrenalinica quanto istruttiva ed esemplare di quello che dovrà accadere sui campi di gioco: ossia essere squadra, muovendosi coordinati agli ordini del leader. Per divertirsi, senza correre rischi e in sicurezza, è necessario, infatti, seguire, tutti sincronizzati, le istruzioni delle bravissime guide che conoscono alla perfezione percorso ed insidie del fiume selvaggio migliore d’Italia (e secondo il National Geographic tra i 10 migliori al mondo) per questa pratica. Divisi in gruppi di sei a bordo di sette gommoni, tutto il Parma Femminile ha navigato i 10 km, protetti con muta, salvagente e caschetto così da affrontare in piena sicurezza anche le rapide spumeggianti del Noce, alcune anche del 4° grado della scala WW, sfidando la forza della natura, ma rispettandola: Ursus Adventures, infatti, è centro rafting certificato Iso14001 in Italia, che attesta il sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, salvaguardando l’ambiente circostante. Portata a termine l’indimenticabile esperienza – le varie guide erano anche brave a motivare i gruppi, ad esempio invitando ad alzare, tutti assieme, le pagaie al cielo, una volta superata un’insidia – il Parma Femminile è tornato arricchito nel quartier generale dell’Hotel Domina “Parco dello Stelvio”, sede del ritiro pre-season, prima del ritorno, nel pomeriggio, alla normale attività di allenamento sul campo del Centro Sportivo di Celledizze (dopo il lavoro di forza in palestra provate le combinazioni degli attaccanti per l’attacco della porta) con la consapevolezza, consolidata anche col rafting, che l’unione fa la forza e che il gruppo viene prima di tutto.