Vignola (MO), 6 agosto 2022 – Il Parma Primavera, detentore dell’ultimo trofeo del Torneo Città di Vignola, ieri sera, venerdì 5 Agosto 2022, allo stadio comunale “Caduti di Superga”, (e in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube Parma Calcio Settore Giovanile) lo ha difeso ed onorato durante la gara, valida per i Quarti di Finale della kermesse, edizione 2022-23, con l’Imolese (squadra neo iscritta al Girone B del rimodulato Campionato Primavera 2, i Crociati sono nell’A) terminata 3-2, dopo i 90′ (+3′ di recupero) emozionanti minuti di gioco, ricchi di capovolgimenti di fronte ed emozioni. Lo spettacolare goal, un tiro a giro dalla distanza, del talentuoso Salvatore Ribaudo, al 10′, apre le marcature (0-1); i rossoblù rispondono al 20′ con il pareggio, sotto porta, di Matteo Lombardi (1-1). Al 35′, su calcio di rigore, ci pensa Emmanuel Hammond Tannor, spiazzando il portiere Fabio Luciani a riportare davanti i Crociati (1-2): la massima punizione, accordata senza indugio dal direttore dell’incontro, il Sig. Federico Stano della Sezione A.I.A. di Modena, era stata procacciata dallo stesso numero 11, nazionale svedese, atterrato dalla morsa di Capitan Michele Ballanti e Luka Vlahovic all’interno dei sedici metri.

Cinque minuti dopo (20′), tuttavia, i tenaci avversari ristabiliscono ancora una volta la parità (2-2) con la rete di Gabriele Selleri, con cui le due formazioni vanno al riposo.

Nella ripresa, (foto di Fabio Patamia), il Parma trova la rete della vittoria al 15′ st con Mohamed Anas Haj che, di destro, fissa il punteggio su quello che sarà il definitivo 3-2 che vale per il Parma l’accesso alla Semifinale di giovedì 11 agosto 2022, dove affronterà il Bologna, che ai Quarti aveva battuto la Spal 3-2.

Questo, al termine, il commento di Mister Cesare Beggi:

“Come in tutte le prima uscite ci prendiamo alcune cose positive e tutti gli spunti che ci servono per lavorare. Siamo proprio agli inizi, questa era la nostra prima gara: sicuramente abbiamo tante cose da fare e da migliorare, prendo per buono, però, l’atteggiamento, la voglia di provare a giocare, alcuni spunti di fase offensiva fatte molto bene, i gol belli; ci prendiamo, però, anche i problemi in fase di non possesso che ci portiamo avanti da un po’, dalla scorsa stagione, anche se quest’anno la squadra è quasi completamente nuova. Abbiamo tanto lavoro da fare e queste partite servono proprio per evidenziare quelli che sono i problemi e le cose su cui lavorare

Abbiamo concesso delle occasioni quando eravamo in controllo della situazione: un po’ di superficialità nel possesso, quando si attacca in tanti e poi si perde palla si subiscono dei contropiede e abbiamo preso dei gol un po’ così. Di solito sono episodi che succedono una volta l’anno, speriamo che non ci capitino più nel prosieguo, Però, come dicevo, è normale; siamo veramente all’inizio della stagione, era la prima gara, quindi le cose buone le prendiamo e le mettiamo via, così come i tanti spunti per lavorare.

I reduci della passata stagione, come me, sono vogliosi di fare bene in questa: sicuramente ci è rimasta dentro la sconfitta nei play off. Abbiamo voglia di fare bene e cerchiamo di trasmetterla ai nuovi arrivati che sono tanti. Per il momento, quest’anno, non abbiamo neanche un fuoriquota: siamo molto giovani, abbiamo bisogno di tempo, abbiamo bisogno che i reduci prendano in mano le redini della squadra e se l’anno scorso erano dei comprimari, quest’anno devono imparare ad essere dei leader. Hanno tempo per farlo: li aspettiamo…

Il nuovo format del Campionato Primavera? Ci sono più partite, più possibilità per i ragazzi di mettersi in mostra e migliorare, perché sono proprio le partite che sono il termometro della situazione, di come stanno i ragazzi. io sono contento quando ci sono più partite: è chiaro che più partite significano maggiore competizione, ma a me piace che sia così… Comunque noi il nuovo format lo prendiamo così com’è: giochiamo partita per partita, difficilmente si fanno calcoli sulla promozione o sulla retrocessione: anche l’anno scorso siamo partiti, ci siamo ritrovati in alto, ma l’allenatore della Primavera lavora quotidianamente non sul campionato fine a se stesso, ma sui giocatori e questo porta, magari, ad avere una squadra più competitiva, e quindi speriamo di avere dei giocatori pronti per la prima squadra. Con questa riforma, che prevede promozioni e retrocessioni, i ragazzi iniziano a giocare con un po’ più di pressione, che è poi quella che i ragazzi troveranno quando approderanno nel mondo dei grandi: per cui, diciamo così, giocare col peso del risultato è un aspetto che dobbiamo curare, soprattutto quando si arriva al termine del percorso di formazione dei ragazzi.

Nella Semifinale del Vignola affronteremo il Bologna, una delle Primavere più forti d’Italia: i 2004 sono arrivati in finale nell’ultimo campionato Under 18, i 2005 sono i Campioni d’Italia in carica, quindi sarà un bel banco di prova per noi. Faremo la nostra partita, anche se in questo momento siamo veramente un cantiere…”

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Scatti di Fabio Patamia

Scatti di Fabio Patamia