Collecchio, 11 agosto 2022 – Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Fabio Pecchia, durante la conferenza stampa di presentazione della partita contro il Bari (in programma venerdì 12 agosto, ore 20:45) rilasciate ai giornalisti nella sala stampa del Centro Sportivo di Collecchio.

Tutto il gruppo è in condizione, è a pieno regime, considerato che venerdì sarà il 40esimo giorno che lavoriamo insieme. Tenendo conto del momento la squadra è in buone condizioni, chiaramente ha bisogno di partite, per giocare e migliorare l’aspetto, per migliorare la condizione, ma questo avverrà solo giocando. Abbiamo una squadra con tanti giovani, ancora devono esprimere al massimo le loro potenzialità. Questo lo potremo vedere più avanti. Detto questo, ho visto in tutte queste partite, un grandissimo atteggiamento, una grandissima voglia di stare in partita, di stare insieme, di voler fare le cose insieme. Se devo cercare cose meno positive, io credo che ci sono dei momenti in cui la squadra deve fidarsi ancora di più delle proprie qualità tecniche, del palleggio. Ci sono dei momenti in cui la squadra è in grado di poterlo fare e deve affidarsi ancora di più alle proprie qualità. 

La squadra deve essere concentrata, in casa o fuori, a seconda dell’avversario, ma noi dovremo scendere in campo con la voglia di trasmettere delle emozioni forti, di far divertire la gente e di giocare per vincere le partite. Chiaramente adesso affrontiamo una squadra come il Bari che ha grande entusiasmo, grande consapevolezza. Questo deve alzare ancora di più la nostra voglia per affrontare un rivale del genere. Ma quello che vive la squadra avversaria ci deve condizionare fino a un certo punto, dobbiamo vivere con quelle che sono le nostre qualità. Inglese? Lo vedo lavorare dal primo giorno con grandissima voglia, con grandissima umiltà, è solo una questione di tempo, di riprendere a giocare, peccato per l’intoppo che ha avuto a metà pre campionato. Ma fino ad oggi le sue prestazioni e il suo atteggiamento in allenamento, è di valore e di esempio per tutti i ragazzi. Non ho dubbi sul fatto che possa tornare a fare ciò che sa fare. 

Voglio vedere ancora di più un Parma che ha voglia di fare, che ha voglia di proporre anche quando c’è un avversario, anche la voglia di voler difendere, di stare lì compatti, ma quando c’è il momento di affondare il colpo bisogna farlo con grande forza e determinazione. 

Il Bari? Ha un’idea precisa di gioco, già con un allenatore che ha fatto cose importanti, ha vinto un campionato con merito, con buona organizzazione di gioco e che ha le idee chiare. Un gruppo che lavora dall’anno scorso con qualche innesto, ha un’idea chiara e verticale e quando vuole fare le cose le fa con coscienza e consapevolezza.

Mi immagino un campionato di altissimo livello, sarà molto avvincente. Vogliamo trasmettere dei valori, una squadra seria, che ha voglia di giocarsi le partite e di pensare a una partita. Ora quella più importante è quella con il Bari, ci sono tre punti in palio e ce li giochiamo alla grande senza lasciare nulla al caso. Io penso a quello che sta vivendo il mio gruppo, siamo in continua evoluzione. E’ vero che è agosto, ma abbiamo acceso qualcosa di interessante in questa città e vogliamo continuare ad alimentarlo. La differenza la farà chi avrà più gruppo e chi avrà un’identità più precisa, chi ragionerà da squadra. Tutte le squadre hanno valori tecnici, tutte sono attrezzate, qualcuna ha anche un po’ più di esperienza. Facili entusiasmi? Mi fa piacere che ci sia, ma ancora dobbiamo iniziare. Noi dobbiamo coltivare entusiasmo, ma coltivarlo quotidianamente per ritrovare il sorriso. Ma ancora dobbiamo partire. Forse fra 5-6 mesi potremo parlare di questo”.