Collecchio, 20 agosto 2022 – Finisce 0-0 l’ultimo test amichevole del precampionato del Parma Femminile che sabato 20 agosto 2022 al “Villaggio Crociato” di Collecchio (campo centrale in erba naturale del Settore Giovanile), davanti a circa 300 spettatori – tra cui l’intera squadra Primavera Femminile con Mister Ilenia Nicoli e il suo staff e il responsabile delle Giovanili Femminili Federico Pangrazi – ospita il Brescia CF, formazione iscritta al campionato Serie B Women. La buona notizia è che la squadra di Mister Fabio Ulderici domina e costruisce, quella negativa è che tutta la mole di azioni prodotte non viene tradotta a rete: al di là della traversa iniziale di Marija Maredinho Banusic, qualche intervento del portiere avversario Alice Lugli e un salvataggio sulla linea di Capitan Veronique Brayda, non c’è stato, in generale il necessario instinct killer sotto rete di alcune, pur dotate individualità delle avanti Crociate. Il precampionato, così, finisce senza vittorie (dopo le due sconfitte con Sassuolo 3-2 ed Inter 0-2 i due pareggi con lo Zurigo 1-1 e l’odierno) ma il percorso di crescita delle calciatrici di Mister Fabio Ulderici è evidente e di buon auspicio per il campionato che comincerà domenica sera 28 agosto 2022 con la difficile trasferta con l’Inter.

HIGHLIGHTS

LE AZIONI SALIENTI (video da bordo campo)

3′ TRAVERSA DI MARIJA MAREDINHO BANUSIC

20′ OCCASIONI SOTTO RETE

24′ PARATA DI ALICE LUGLI

45′ TIRO DALLA DISTANZA DI LUDOVICA SILVIONI

4′ ST CONCLUSIONE DI MICHELA CAMBIAGHI, ALTA

5′ ST CORNER CROCIATO, VERONIQUE BRAIDA SALVA SULLA LINEA

18′ ST TIRO DI JOANA MARCHARO, RESPINTA

PARMA-BRESCIA CF 0-0, TRIPLICE FISCHIO FINALE, FAIR PLAY

Questo, al termine, il commento di Mister Fabio Ulderici

“Abbiamo giocato una partita nella quale abbiamo creato tantissime occasioni da gol, ma purtroppo non siamo riusciti a finalizzarle e proprio questo è quello che dobbiamo migliorare, perché è veramente importante capire che quando hai 6, 7, 8 occasioni da gol devi fare gol, perché poi, quando fai gol, cambia la partita, perché prendi fiducia, perché poi tutto diventa più semplice, e invece noi abbiamo avuto tantissime azioni da gol, ma non siamo riuscite a finalizzarle. Però devo dire che ho visto anche dei passi in avanti legati alla gestione del campo, ho visto una squadra che ha difeso attaccando in avanti e correndo in avanti, una squadra che fondamentalmente non ha mai rischiato nulla, ma dobbiamo migliorare le giocate individuali negli ultimi 25 metri, perché è ok tenere il campo ed è ok palleggiare, ma nel momento in cui trovi la zona di rifinitura o le zone esterne, poi devi avere più coraggio, più qualità nel giocare uno contro uno, nel fare l’ultima giocata, che è quella importante, l’assist, il tiro in porta, l’uno-due in porta e siamo, da questo punto di vista, mancati, ma dobbiamo migliorare perché abbiamo tutte le qualità per poterlo fare, ed è il grande campo di miglioramento che dobbiamo apportare nei nostri allenamenti.

Nel primo tempo abbiamo gestito bene il campo: abbiamo palleggiato troppo lentamente: quando trovi una squadra che si abbassa in undici sotto la linea della palla e scivola lateralmente, se tu la muovi lentamente fatichi a trovare spazio; nel secondo tempo abbiamo aumentato un po’ la velocità di palleggio, però a volte è diventato molto più frenetico che veloce e basta e nella frenesia, chiaramente, non trovi un alleato, però sappiamo bene quello che dobbiamo migliorare: io penso che sia veramente importante capire che dobbiamo fare un salto in avanti individualmente negli ultimi 25 metri, perché poi in questa serie A, che è una serie A difficilissima. magari hai una o due occasioni da gol e devi essere cattivo nel farlo.

La valutazione che dobbiamo fare è legata al mese: dalla prima partita ad oggi, io vedo una squadra che tiene meglio il campo in fase di possesso, mentre all’inizio facevamo fatica ad occupare lo spazio; vedo una squadra che inizia a muovere palla da una parte all’altra, che vuole provare a tenere il comando del gioco; all’inizio, poi, correvamo tanto indietro, mentre ora iniziamo a correre in avanti, per cui ci rendiamo conto di quanto sia importante se corri cinque metri in avanti e non farne venti indietro; ho visto coraggiosi difensori difendere nel campo aperto; quindi io penso che ci siano stati dei miglioramenti e da quelli dobbiamo ripartire. E’ chiaro che quando tu fai una partita di grande comando come è stata quella di oggi – perché abbiamo giocato prevalentemente nella metà campo avversaria per 95′ – e riesci a superare quelle linee di densità che loro fanno, lì, poi, dovrebbero venire fuori, come dicevo prima, le giocate individuali. E’ sempre così: il calcio è uno sport di situazione, di undici giocatrici in campo contro undici, ma poi, nel momento in cui la palla arriva sui piedi di una ragazza negli ultimi 25 metri lì c’è il coraggio di vincere un uno contro uno e quando tu affronti un uno contro uno, tu non lo devi affrontare tanto per farlo, ma con il coraggio e la determinazione di dire: io voglio vincere un uno contro uno contro l’avversario. Oppure, quando arrivi davanti al portiere, come nel primo tempo, con quattro occasioni palla sul fondo e palla diagonale indietro, calciando in porta abbiamo preso il portiere, il difensore, lì ci vuole più di quella che io chiamo cattiveria, che è quello che serve perché in questo campionato diventerà fondamentale in certi momenti avere quel pizzico di cattiveria in più, perché non sempre riuscirai a fare una partita di comando: ci saranno partite in cui dovrai difenderti un po’ di più e dovrai essere un po’ più ordinato, magari dovrai creare quelle tre o quattro occasioni da gol e lì essere cattivo per chiuderle. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare, non dobbiamo assolutamente vederlo come una nota negativa, ma come un campo di miglioramento. Io vedo una squadra che ha fatto dei grandi passi in avanti e faremo di tutto per farci trovare pronti. Si sapeva che la nostra è una squadra che aveva ed ha ancora bisogno di tempo, però sono assolutamente convinto che ci sia la qualità per poter migliorare queste cose qui e fin da questa settimana cercheremo di portarci avanti da questo punto di vista. Noi sappiamo quali siano i nostri campi di miglioramento e proprio per questo ho parlato di passi in avanti; però, poi, dobbiamo alzare i giri individualmente: dobbiamo renderci conto, cioà, che tutto quello che abbiamo fatto fino a ieri non esiste più; è una stagione nuova, tutta da scrivere, dobbiamo guadagnarci ogni singolo centimetro di questo campionato e ho bisogno, poi, che quelle giocatrici che hanno un po’ più di esperienza e che hanno vissuto già delle annate di un certo tipo, alzino il livello generale della squadra. E da loro lo pretendo, perché so che lo possono fare”.

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