Parma, 24 settembre 2022 – L’intervista dell’attaccante crociato, Roberto Inglese, rilasciata a Sky Sport al Teatro Regio di Parma.

Oggi mi sento un centravanti maturo, esperto. Che ha avuto qualche problema negli ultimi anni, ma che il vizio del gol non lo ha mai perso. La mia caratteristica principale è sempre stato il mio spirito di sacrificio, che tutti quanti mi riconoscono e che mi ha permesso di giocare in tutte le categorie. Adesso mi godo il momento, mi godo la squadra e spero di riuscire a continuare su questo trend. Non sono mai stato una primadonna, ho sempre dato il massimo per la squadra e poi cercavo di mettermi al servizio e a disposizione di tutti quanti. Sono un generoso, uno che corre. Quando c’è da far gol e mi capita la palla, so farlo. Il Parma è bello perché è una squadra giovane, sta venendo su bene, bisogna aspettare questi ragazzi perché hanno tanto talento. La società sta facendo un buon lavoro, costruendo una squadra forte, giovane e di proprietà.

Il passato? Sono stato più di un anno a guardare gli altri, è normale che quando si è fuori non è semplice. Ma anche quando devi rientrare, è difficile riprendere il passo. Sono stati momenti brutti e difficili, in cui non ho mollato un centimetro e rivoglio prendermi quello che è mio. Vedere le partite da casa non è semplice, quando andavo al campo e li vedevo allenarsi, dentro di me ho sempre trovato la forza per tornare quello che ero. In questi anni sono cresciuto come persona e come uomo, sono convinto che nella vita se ti comporti bene e ti impegni, ti viene restituito tutto. 

Il futuro? Credo che il Parma debba capire bene dove si trova, che è la realtà della Serie B. L’anno scorso siamo partiti con tanti proclami, ma alla fine il campionato è stato molto duro. Quest’anno abbiamo di sicuro una squadra forte, ma prima dobbiamo calarci nella realtà e capire il campionato. E poi ci toglieremo le nostre soddisfazioni. Ognuno può essere capitano a proprio modo, io non sono una persona loquace ma tramite gli atteggiamenti, in mezzo al campo, durante la settimana, vorrei essere un buon esempio per i compagni che possano imparare tanto sotto l’aspetto dell’abnegazione e del lavoro“.