Collecchio, 4 novembre 2022 – Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Fabio Pecchia, durante la conferenza stampa di presentazione della partita contro il Palermo (in programma sabato 5 novembre, ore 16:15) rilasciate ai giornalisti nella sala stampa del Centro Sportivo di Collecchio.

LA VIGILIA: TORNANO OOSTERWOLDE E CAMARA
L’importanza di una vittoria, di ottenere tre punti. E’ importante per i ragazzi, per il lavoro, per l’atteggiamento, per la voglia di fare, poi viene ripagata perché l’autostima cresce, cresce con le prestazioni. Ma ci sono dei momenti, le vittorie danno un valore in più. In questo caso, è un premio al lavoro dei ragazzi, ma è già passato e ora pensiamo alla partita di sabato. Parlo dei presenti: abbiamo recuperato Oosterwolde, che ha scontato la squalifica, e Camara. La squadra, in questo senso, ha lavorato, si è preparata bene e ha voglia di fare una partita bella in un bell’ambiente, in uno stadio che deve dare a tutti i ragazzi la voglia di giocare la partita. Recuperiamo Camara, gli altri non saranno con noi. Tutino ha dimostrato di poter fare la prima punta, anche se con caratteristiche diverse. Ognuno ricoprirà il ruolo a seconda delle sue caratteristiche, anche gli esterni. Ognuno deve ricoprire il ruolo che gli viene affidato con la voglia e la personalità giusta”. 

L’AVVERSARIO: IL PALERMO 
“Squadra organizzata, che gioca a calcio. Hanno un ambiente che spinge. E noi dovremo fare le nostre cose, sia nella fase di possesso che di non possesso. Perché ci sono dei momenti in cui la gestione della palla dovrà essere fatta con maggiore personalità e determinazione. Nelle partite precedenti ha avuto un tipo di atteggiamento, ha giocatori in avanti che hanno velocità e qualità, hanno delle idee. E’ una squadra ben definita, giocherà in casa e proverà a fare la partita. Affrontarli dipende da come lavoreremo tutti, se saremo capaci di essere molto aggressivi e togliere le linee di passaggio. Dovremo mantenere le linee molto strette, sulla fase di loro sviluppo dovremo essere molto aggressivi“.

LA VOGLIA DI GOL DELLA SQUADRA
“La gioia di una vittoria dura 5 minuti, nel post gara. Poi ci si proietta nel futuro, già dal primo giorno della settimana abbiamo cominciato a lavorare sulla partita che dobbiamo fare a Palermo. E il premio c’è poco da dire. Continuare a lavorare, insistere sulle cose, continuare a cercare il gol, opportunità. Creare pericoli, siamo proiettati a questo e alle cose che dobbiamo fare.
Il gol deve riguardare tutti, l’evidenziatore viene messo subito sull’attaccante. Ma la voglia di entrare in area deve riguardare tutti. Bisogna farlo con forza, anche con i centrocampisti, non solo gli attaccanti. Anche a Pisa abbiamo creato tantissime palle gol. Nelle ultime partite abbiamo creato meno occasioni, ma questo deve riguardare tutti. Non solo gli attaccanti. Devono avere voglia di cercare il gol, anche i difensori centrali quando arrivano sulle palle inattive. Chiaramente stiamo lavorando anche per andare senza palla, ancora di più, c’è la disponibilità dei ragazzi, chi più chi meno troveranno la via del gol”. 

IL RUOLO DI FRANCO VAZQUEZ
Franco è un giocatore di una qualità straordinaria, mi rendo conto che ha vissuto una vita lì ai margini dell’area di rigore. Adesso trovarsi un po’ più lontano e questo può cambiare qualcosa, ma in questo momento ho trovato grande disponibilità del ragazzo, perché nel momento della gara o della settimana può giocare un po’ più avanti o più indietro. Poi questo verrà definito. La cosa certa è che ha dimostrato di ricoprire i due ruoli con assoluta disinvoltura“.

IL NUOVO ACQUISTO: ANTONIO SANTURRO
“Ci darà una mano, perché in quel reparto abbiamo bisogno a livello numerico. Si è inserito, si è allenato, poi stare in un contesto è totalmente diverso. E’ un ragazzo che ha i valori giusti per inserirsi all’interno di un gruppo come il nostro”.