Collecchio, 25 novembre 2022 – Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Fabio Pecchia, durante la conferenza stampa di presentazione della partita contro il Modena (in programma sabato 26 novembre, ore 15:00) rilasciate ai giornalisti nella sala stampa del Centro Sportivo di Collecchio.

IL DERBY CON IL MODENA: SPINGERE INSIEME AI TIFOSI
Il Modena è una bella squadra, si esalta in alcune situazioni. L’anno scorso hanno fatto una cavalcata straordinaria, si portano dietro quella consapevolezza che è importante per affrontare le partite del campionato di Serie B. Hanno spirito di gruppo, oggi mi aspetto questo da parte loro. Ma punterei l’attenzione su quello che mi aspetto dai miei ragazzi. Quando ci sono partite di questo genere, dove c’è una partita in campo e una fuori dal campo, e dove fuori c’è attesa ed entusiasmo, questo derby, per come è sentito, deve essere uno stimolo in più. Ma poi la partita si gioca sul campo e questo non cambia le dimensioni. E noi la dobbiamo giocare come sappiamo fare, come si deve, fatta con la stessa voglia, la stessa identità. Quello che è fuori, è una cornice bella e importante, avevamo detto che vogliamo creare sempre di più questo rapporto stretto con i nostri tifosi. Sabato sarà un’ulteriore occasione, noi dobbiamo farci trovare pronti. Noi non siamo in grado di gestire, noi dobbiamo mettere piede sull’acceleratore e spingere, questo dobbiamo farlo evidentemente dall’inizio. Abbiamo forza ed energia per farlo, con la qualità giusta per determinare. Noi dobbiamo spingere negli ultimi trenta metri, attaccare la porta, dobbiamo giocare con qualità e abbiamo giocatori di qualità in grado di farlo. Il nostro atteggiamento deve essere quello di entrare in campo e spingere sull’acceleratore fin dall’inizio“.

L’OBIETTIVO
“Queste 6 partite della parte finale del girone d’andata, dobbiamo arrivarci a pieni giri, dobbiamo alzare il livello delle nostre prestazioni, arrivare ad alzare il livello delle prestazioni sia individuali che collettive. Però chiaramente, sembrerà una frase scontata, la partita più importante è quella col Modena, poi si vedrà. Dobbiamo insistere sulla voglia di volersi migliorare continuamente, le nostre prestazioni devono migliorare, sia di qualità, sia di ritmo che di intensità. Lo possiamo fare lavorando e partita dopo partita. Ora la partita più importante è domani”.

LA SOSTA E LA CONTINUITA’ D’ALLENAMENTO
“Una sosta diversa rispetto alla precedente, dove avevamo tutti i calciatori in Nazionale, stavolta abbiamo avuto solo qualcuno fuori e sono rientrati abbastanza presto. C’è stata la possibilità di lavorare, quasi a pieno organico, alcuni hanno avuto la possibilità di dare continuità al lavoro e potersi allenare. Per noi questo è importante. Rispetto al Cittadella, questa settimana abbiamo potuto vedere qualche allenamento di Cobbaut, questa è già una grande cosa e sono contento per il ragazzo. Perché sta bene, ha voglia e ha quel giusto entusiasmo. Coulibaly è tornato, anche Chichizola si è allenato con la squadra. Li abbiamo recuperati, ma quelli che con il Cittadella erano tirati come Mihaila, Bernabé e Man avevano troppo poco nelle gambe, erano nel gruppo ma avevano troppo poco. E in questi giorni hanno aumentato il loro serbatoio. In settimana la voglia di competere deve essere individuale ma con un obiettivo comune, quello di vincere le partite. Questo accelera il processo di crescita della squadra e di identità. In questo momento ci è servito per allargare la rosa, per tutti i ragazzi di rendersi conto di poter essere importanti. Far parte di un gruppo e lo hanno dimostrato. Bernabé? Ha migliorato la sua condizione, rispetto al Cittadella è più avanti e vederlo dietro la punta o in mezzo al campo, lo dirà solo come si sviluppa la partita. Con Adrian dietro la punta e Vazquez basso, o viceversa, o lo stesso Camara che è in grado di ricoprire le due posizioni. Con altri giocatori potrà essere una rotazione e un’opportunità in più”.