Collecchio, 2 dicembre 2022 – Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Fabio Pecchia, durante la conferenza stampa di presentazione della partita contro il Cagliari (in programma sabato 3 dicembre, ore 18:00) rilasciate ai giornalisti nella sala stampa del Centro Sportivo di Collecchio.

IL CAGLIARI SIMILE AL PARMA
Affrontiamo una squadra che ha la stessa voglia di fare la partita, di giocare, di avere la palla, di dominare la partita, quindi sarà una partita totalmente diversa a quella che abbiamo vissuto con Sudtirol e Modena. Sarà un match in cui sarà importante fare la fase di non possesso, ma ancora di più mantenere la palla. Perché troviamo una squadra che ha giocatori di qualità, che è molto simile a quello che vogliamo fare noi. Chi ha più forza di mantenere la palla, riuscirà a vincere la partita. Il campionato è ancora nella fase iniziale nonostante sono state giocate 14 gare. Ma io francamente devo guardare l’evoluzione della mia squadra. Più saremo in grado di migliorare tutti gli aspetti, più saremo in grado di affrontare questa parte del campionato e di dare continuità. Fino ad ora siamo stati in grado di fare grandi cose anche nella gestione, ora però questa cosa la dobbiamo portare per farla per più tempo e per più partite. Il nostro campionato è domani. Il nostro obiettivo è Cagliari“.

PIU’ VELOCITA’, PIU’ QUALITA’ E UN MIHAILA RITROVATO
Chi gioca, gioca Lapadula, gioca anche palla a terra. In campo il Cagliari ha giocatori di qualità. Noi sulle palle alte dobbiamo continuare a lavorare con maggiore attenzione, senz’altro. Perché il gol che viene è una disattenzione (con il Modena, ndr), ma non vedo questa difficoltà: abbiamo struttura, forza fisica per duellare. Sulle palle inattive abbiamo fatto gol e creato problemi, abbiamo capacità offensive. Però poi la partita la dobbiamo giocare palla a terra con più velocità e più qualità. Sono convinto che avremo più spazio rispetto alle recenti partite. Mihaila? Ha delle caratteristiche troppo diverse rispetto a tutti gli altri, può giocare sia nel corto e può andare anche senza palla. E’ determinante perché può trovare la via del gol. Non è una questione di minuti, ma di miglioramento. Il ragazzo lo vedo meglio, sempre più nel vivo, è dentro. Dopo i due mesi di inattività lo hanno condizionato, però sono contento. Ogni settimana mette qualcosa in più è un giocatore ritrovato“.

CHICHIZOLA C’E’. E LA FILOSOFIA DEL LAVORO
Chichizola è in dirittura d’arrivo, è pronto. Già la settimana scorsa, adesso ha messo una settimana in sicurezza, sabato sarà della gara“.Chi rientra dopo un lungo stop riesce nella prima settimana a dare un certo contributo con voglia. Dopo bisogna valutare una condizione che è differente rispetto al resto del gruppo. Ma ora bisogna pensare alla partita, la sfida è domani e a chi scenderà in campo. Dobbiamo fare tesoro delle esperienze passate, perché negli occhi della squadra deve rimanere l’approccio di sabato scorso ed essere in grado di gestire i vari momenti della partita con maggiore consapevolezza. Al di là degli individui e la loro condizione, dobbiamo pensare a vivere la partita con una consapevolezza diversa. Contro il Modena è stata una sconfitta che brucia perché c’era attesa, c’era il derby. Volevamo come squadra dare continuità al Tardini, ci è scappata questa occasione per diversi motivi. Fare tesoro di queste partite e chiaramente la squadra deve raggiungere un livello tale che, anche un evento negativo, va vissuto con la giusta maturità”.

I COMPLIMENTI DI STEFANO PIOLI
Mi fa piacere che ha detto che seguiva la Cremonese lo scorso anno, di Pioli conosco le sue origini e quindi ci siamo sentiti. E mi piace vedere il Milan, questo senz’altro“.