Brescia, 12 dicembre 2022 – Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Fabio Pecchia, rilasciate al termine della partita Brescia-Parma, valida per la diciassettesima giornata di Serie BKT 2022-23.

“Molto contento per la vittoria, per la prestazione, per il momento in cui arriva e come arriva. E il gruppo ha risposto, se poi vogliamo dire in emergenza, alla grande. Anche se poi resta il rammarico, che segue un po’ quello delle prestazioni precedenti, nei primi tempi, quando si crea così tanto bisogna avere la forza di avere un vantaggio più cospicuo. Il Brescia non ci ha creato molto, però su una palla di Moreo ci poteva rovinare la festa. Faccio i complimenti ai ragazzi, in un momento così hanno risposto alla grande. Nel primo tempo abbiamo fatto quantità, qualità, spirito. Abbiamo creato dopo il gol con possibilità di raddoppiare, e questo è il rammarico. Oggi c’era la voglia da parte di tutti per portare a casa la vittoria. Il centrocampo a 3? Figlio anche del momento e della condizione di diversi giocatori, è una soluzione a cui lavoravamo da diverso tempo. Mi è piaciuta, sicuramente è una soluzione che si potrà adottare in futuro. Il modulo è un dettaglio veramente minimo, perché in questa serata lo spirito è andato oltre il dettaglio tecnico-tattico. Dopo il vantaggio, si sono aperti e c’è stata ancora di più la possibilità di attaccare. In quelle situazioni bisogna mettere il piede sull’acceleratore e cercare il doppio colpo per tramortire l’avversario. Oggi c’era l’emozione giusta, la partita col Benevento ci avevo fatto male. E oggi c’era voglia di chiarire la situazione”.

“L’esclusione di Sohm e Oosterwolde? Io alleno una squadra di giovanissimi, il mio compito è di migliorarli dal punto di vista tattico, fisico, mentale e professionale. Per me sono delle scelte e delle valutazioni che vanno fatte, d’accordo con il Club perché abbiamo un Club forte alle spalle. I ragazzi hanno fatto una scivolata, da domani si riparte tutti insieme. Ripeto il mio compito è di formare persone e professionisti che vivono all’interno di un gruppo. Piccole cose, ci sono delle regole che all’interno di un gruppo vanno rispettate. Da domani saranno di nuovo con la testa al lavoro”.

Man? E’ un discorso di continuità fisica, quando sono arrivato veniva da un lungo infortunio ancora della passata stagione. Ha avuto un problema alla caviglia che gli ha interrotto il lavoro e non gli ha mai dato la possibilità di avere continuità. E’ un giocatore di straordinaria qualità, ha bisogno solo di giocare. In questi mesi gli è mancato il lavoro del campo, ora la qualità è lì sotto gli occhi di tutti”. 

Vazquez? Nel suo ruolo naturale non gli cambi molto, ci sono stati dei momenti in cui gli ho chiesto di giocare davanti alla difesa, di fare il lavoro sporco e lo ha fatto con qualità. E’ Mudo, ma di un intelligenza superiore“.

Bonny? Fin dal primo giorno di lavoro, è giovane, ha un fisico straordinario e una tecnica nel dribbling molto forte. Mi auguro che il gol possa dargli quella consapevolezza e quella forza per dare continuità. In questi 5 mesi la cosa straordinaria è l’atteggiamento e la voglia di lavorare che ha mostrato sempre. Ci sono stati dei lunghi momenti in cui è rimasto ai margini ma non ha mai mollato. Per me questi sono segnali a cui dare il giusto valore. Non ho visto il gol, ho sentito l’esultanza dei nostri tifosi. Ma provo a immaginare che giocata possa aver fatto. Il gol è il giusto premio, lavora con grande serietà e spirito di abnegazione. Gli mancava la strada del gol“.