Firenze, 15 dicembre 2022 – Martedì 13 dicembre, nell’intervista a caldo dopo Italia-Austria, che lo aveva visto tra i calciatori a disposizione del Tecnico Federale Daniele Zoratto per la nazionale azzurra Under 16, il portacolori Crociato Elia Plicco aveva sottolineato come il momento più emozionante fosse stata l’esecuzione degli Inni. E oggi, giovedì 15, dopo che è stato schierato nell’undici partente – in Gara 2 – non può che confermare quelle sensazioni, stavolta vissute da protagonista sul campo e non solo in panchina.

Una volta iniziato il match, però, Elia Plicco, utilizzato da trequartista alle spalle delle due punte, ha messo da parte ogni possibile sentimentalismo, concentrandosi appieno sui compiti richiesti: va da sé che chi agisce nelle immediate vicinanze degli attaccanti deve cercare di ispirarli al meglio possibile, cosa che ha fatto, come vedremo, essendo entrato nell’azione – anzi, avendola iniziata – più pericolosa, almeno della frazione (la prima) che lo ha visto in campo (i primi 40′ sono stati più che sufficienti per fare capire a Daniele Zoratto di che pasta è fatto, così il CT gli ha risparmiato la ripresa), però il numero 20 ha anche fatto tanta legna, cosa che non guasta mai ed è sempre molto apprezzata, andando per primo ad interrompere, anche con la necessaria decisione, le sortite degli austriaci, particolarmente vogliosi di pigliarsi la rivincita dopo la sconfitta 2-1 in Gara 1. Rivincita che si sono presi abbondantemente, essendosi aggiudicati la contesa 0-4.

Fiore all’occhiello della prova di Elia Plicco, casacca azzurra numero 20, il tentativo di conclusione al 39′, dai 20 metri in posizione centrale, coordinandosi e calciando a rete di destro, che si trasforma in un prezioso suggerimento per Mancuso, il cui tiro col mancino è deviato da un difendente, palla quindi ad Orlandi che calcia un rigore in movimento all’altezza del dischetto che centra il palo alla destra del portiere Kurz.

In generale una buona prova di personalità del Crociato Elia Plicco, di cui seguono le parole raccolte al termine da www.parmacalcio1913.com