Parma, 18 dicembre 2022 – Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Fabio Pecchia, rilasciate al termine della partita Parma-Spal, valida per la diciottesima giornata di Serie BKT 2022-23.

PRODUCIAMO TANTO, RACCOGLIAMO TROPPO POCO
“E’ una partita persa, che brucia. Complimenti agli avversari, ma faccio i complimenti anche ai miei. Diciamo che questa è una partita, come altre fatte in casa, dove si raccoglie poco ma guardiamo avanti. La squadra deve continuare a lavorare così, mi piace vederla, è padrona del campo contro chiunque. Però bisogna vincere le partite, lasciamo troppo per strada, questo è evidente. Ribadisco i complimenti ai ragazzi per quello che fanno e per quello che producono, evidentemente raccogliamo poco. Dobbiamo continuare a insistere e lavorare. Dobbiamo mantenere l’entusiasmo alto in una squadra così giovane, perché quando si fanno prestazioni del genere e si va a casa con una sconfitta, la squadra deve continuare a crederci”.

UNA SCONFITTA CHE PESA E FA RABBIA
“Sono stati più bravi, quando si vince. Noi da diverse partite lasciamo per strada tanta roba per quello che facciamo e produciamo, gli avversari ne approfittano. C’è da lavorare, ma sicuramente quando si crea così tanto… Le partite si possono anche recuperare, oggi il primo tempo è stato di altissimo livello. Non posso dire nulla ai miei per qualità e gioco, la Spal è entrata nella nostra metà campo mezza volta. Sotto porta dobbiamo essere più puliti, più concreti, questo sì. La squadra lavora bene, il nostro portiere esce sempre indenne. Questo fa rabbia, pesa, ma dobbiamo accettare il verdetto“. 

FAVORITO L’OSTRUZIONISMO PIU’ CHE IL GIOCO…
“Perdite di tempo? Sembra che vengano favoriti i comportamenti ostruzionistici, io capisco l’atteggiamento della squadra avversaria che deve fare il suo. Ma mi piacerebbe una tutela diversa perché si rischia di perdere lo spettacolo, non si dà ritmo e nel secondo tempo si è giocato con il singhiozzo. Nel secondo tempo non si è giocato, i ritmi erano interrotti. Rispetto per la Spal, ma in certe situazioni viene favorito l’ostruzionismo e non chi voglia portare avanti una partita. Già diverse volte che ci capita, per questo mi sono arrabbiato. L’espulsione? Mi sembra corretta la valutazione che è stata rivista, non dico nulla, questo è giusto. Ma su tutto il resto, su alcuni momenti della conduzione e con la partita interrotta, è come non giocare mai”.